L'ex bianconero Stefano Fiore ha presenziato ieri alla partita del cuore per celebrare il ritorno di Zico a Udine, queste le sue parole ai nostri microfoni: "Avere l'occasione di partecipare alla celebrazione per un giocatore del calibro di Zico è sempre un onore, è poi sempre un piacere ritrovare tanti amici ed ex compagni di squadra che magari non vedo da tanto tempo. A Udine sono rimasto solo due anni, dico sempre solo perché sono stato benissimo e mi sarebbe piaciuto restare di più in un ambiente che ha cambiato la mia carriera calcistica facendomi diventare un giocatore importante. Udinese? La stagione nella seconda parte è stata positiva, la prima meno, anche perché ci sono state assenze anche importanti come quelle di Deulofeu o Pereyra, per quanto riguarda Deulofeu quando c'è un cambio di tecnico e di conseguenza un rendimento diverso del giocatore più importante della rosa evidentemente c'è anche una componente tattica e mentale portata dal nuovo allenatore. Però trovo che tanti giocatori siano cresciuti nella seconda parte.

L'Udinese ci dovrà abituare a una continuità che sarebbe importante. Sottil? Si sta facendo un processo logico, Udine è stata spesso sede non solo di grandi giocatori ma anche grandi allenatori come Spalletti, Zaccheroni e Gudolin, secondo me Andrea arriva nel momento giusto, ha fatto un percorso importante, ha fatto bene in diverse piazze e ad Ascoli ha portato una squadra non eccelsa ai playoff a giocarsi un pezzo di Serie A. Conosce poi l'ambiente e questo può essere un vantaggio. Come tutte le esperienze nuove ci vorrà magari del tempo ma sono sicuro che con l'aiuto di società e ambiente potrà fare bene".

Canale YouTube: I Fuoricampo
Sezione: Esclusive / Data: Sab 04 giugno 2022 alle 06:30
Autore: Davide Marchiol
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