.

Tinet Prata, Di Tommaso si presenta: "La Superlega non ci deve intimorire"

di Alessio Galetti

Non è un momento semplice in casa Tinet Prata, che nelle scorse ore ha annunciato l'arrivo di Simone Di Tommaso come nuovo Head Coach. L'ex tecnico di Pineto si è presentato ai suoi nuovi tifosi e ha affermato di voler iniziare un percorso che porti la società friulana ai vertici della pallavolo a livello nazionale:

"Non ho mai nascosto che venire a giocare a Prata era un’emozione per le squadre di A2 perché ci si confrontava con un contorno che non è usuale nella categoria. Prata ha sempre brillato per l’organizzazione e le attenzioni che si percepivano attorno alla squadra. Giocando partite di altissima importanza si poteva capire il calore del pubblico, l’impianto sempre pieno. E ovviamente la qualità di gioco della squadra. E il risultato di fine campionato parla da solo”.

Si tratta della prima esperienza in Superlega anche per Di Tommaso, che ha messo in chiaro quali saranno le priorità da rispettare in una stagione che si preannuncia complicata a cause dell'elevata competizione che c'è all'interno della massima serie:

“Per me, per la società e per tanti giocatori del nostro roster sarà l’esordio in Superlega. Questo non ci deve intimorire ma, al contrario, dare un grande entusiasmo per questa occasione importante. Fin dal primo giorno dovremo dimostrare di meritare l’onore dell’opportunità che ci è stata concessa, innanzitutto col lavoro quotidiano in palestra e poi nella partita del weekend. Un campionato che si preannuncia difficile. Io e Prata ci siamo abituati a vincere gran parte dei match e probabilmente quest’anno non sarà possibile. Dovremo essere bravi a mantenere accesa la fiamma dell’entusiasmo, lavorando con qualità e non godendo solo delle gioie domenicali, ma anche della crescita tecnica che arriverà solo se metteremo in campo tanto spirito di sacrificio”.

All'interno del roster ci saranno dei cambiamenti importanti, ma secondo il nuovo coach sarà fondamentale puntare su alcuni aspetti, che coinvolgono anche il lato emotivo:

"Stiamo allestendo un roster che ha nel DNA grande motivazione e grande entusiasmo, caratteristiche che devono essere il boost della nostra stagione. Ci sarà una buona alternanza tra giocatori esperti di categoria e altri esordienti che ci permetterà di cogliere gli aspetti positivi di ogni tipo di giocatore. Lo staff tecnico sarà emergente e cercheremo di passare ai giocatori un sistema di gioco, ma soprattutto il nostro attaccamento a questo progetto e la nostra voglia di condivisione con tutto l’ambiente e i tifosi di un progetto così ambizioso”.

Aggiungi TuttoUdinese nelle fonti preferite di Google!


Altre notizie