Sospensione Gamba e Scopelliti, il presidente della Tinet Prata: "Un fulmine a ciel sereno"
Sono state 48 ore intense le ultime per Volley Prata dopo la comunicazione da parte del Tribunale Nazionale Antidoping della sospensione cautelare di Simone Scopelliti e Kristian Gamba. A cercare di fare chiarezza ci pensa il presidente Maurizio Vecchies
Presidente ci può commentare quanto pubblicato sui social e dai media rispetto alla sospensione dei due giocatori Kristian Gamba e Simone Scopelliti ?
“Meno di 48 ore fa è stato notificato alla società un provvedimento di sospensione cautelare dei due giocatori da parte del Tribunale Nazionale Antidoping. Non nascondo che per la società, ma soprattutto personalmente, è stato un fulmine a ciel sereno; per una società presente nel mondo dello sport da quasi 60 anni, e della quale sono Presidente da 8 anni, riconosciuta nel mondo del volley come società seria e dai rigorosi comportamenti etici è sicuramente una notizia che ci ha lasciato attoniti.”
Che valore da a questo provvedimento ?
“Premetto che siamo in attesa di conoscere gli esiti delle controanalisi. In ogni caso la società ha immediatamente manifestato e conferma piena volontà di voler collaborare con NADO Italia e la Federazione. La nostra società da anni ha una organizzazione che pone in primo piano il controllo del comportamento degli atleti con l’aiuto di allenatori, staff, volontari ma soprattutto dei molti genitori sempre presenti agli allenamenti ed alle varie manifestazioni. Tra l’altro nel nostro team vantiamo la presenza di professionisti quali il dott. Valter Durigon, preparatore atletico e sempre in prima linea nella lotta al doping, e il prof. Carlo Carra che attua periodiche valutazioni bioimpedenziometriche e di analisi dinamica del sistemo nervoso autonomo.
Con l’avvento della riforma dello sport la società ha inoltre aderito pienamente alle politiche di Safeguarding che impongono un modello organizzativo e di controllo e di un codice di condotta ed ha nominato un Responsabile di Safeguarding dedicato, il quale fa opera di prevenzione, informa i tesserati e raccoglie le segnalazioni in caso di comportamenti inappropriati o sospetti. Il nostro Safeguarding ci ha confermato che non le sono mai arrivate segnalazioni, né verbali né scritte, di eventuali comportamenti illeciti. La nostra società condanna con assoluta fermezza l’uso di qualsiasi sostanza illecita secondo quanto previsto anche dal regolamento federale e dal codice etico. Il consumo di qualsiasi sostanza illecita, anche se fatto al di fuori dell’ambiente sportivo, è un comportamento gravissimo e totalmente incompatibile con i valori educativi che la nostra società promuove soprattutto considerando che molti dei nostri tesserati sono bambini e ragazzi”.
Come si pone ora la società nei confronti di questo provvedimento ?
“Abbiamo sospeso in via cautelativa immediatamente da qualsiasi attività sportiva i due atleti coinvolti. Come detto attendiamo l’esito delle controanalisi. A seguire assumeremo ogni provvedimento ritenuto opportuno, nessuno escluso. La società è totalmente estranea ai fatti e conferma massima disponibilità e collaborazione agli organi competenti che stanno svolgendo le indagini del caso anche per tutelare la propria immagine e credibilità. La società continuerà a collaborare in modo totale e trasparente con NADO Italia e la Federazione”.
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