.

Udinese, Runjaic: "Per arrivare a 50 punti bisogna lavorare in maniera soda, voglio fare punti con il Milan"

di Alessandro Vescini

Dalla sala stampa del Bluenergy Stadium, mister Kosta Runjaic parla in conferenza in vista della trasferta a San Siro contro il Milan. 

Come adesso si chiude la stagione dopo aver raggiunto ampiamente la salvezza?

"Ovviamente il nostro obiettivo è cercare di ottenere risultati migliori rispetto alla scorsa stagione. Vogliamo migliorare, come detto già più volte e sarebbe un buon risultato raggiungere i 50 punti. È un obiettivo ancora possibile ma bisogna lavorare in maniera soda, per fare tutto ciò che è in nostro potere per trarre tutto ciò che abbiamo. Questo non vuol dire che ci mancano le motivazioni, possiamo giocare con la testa sgombra ma non vuol dire essere spensierati. Affronteremo il Milan, squadra contro cui non siamo riusciti ancora a ottenere punti da quando sono qui. Sono la seconda miglior difesa del campionato e sono rimasti imbattuti per 24 giornate. Vogliono rispondere dopo la sconfitta di Napoli e il loro obiettivo è qualificarsi in Champions League. Vogliamo fare una bella prestazione. Domani ci saranno molti tifosi in Italia che guarderanno la partita per tifare il Milan e vogliamo dire la nostra". 

Come stanno Zemura e Buksa?

"Per Zemura ci vuole ancora un po' di tempo, se tutto va bene potrà essere a disposizione per le ultime tre. Buksa è migliorato molto, vedremo nella rifinitura ma se tutto andrà bene lo porteremo con noi a Milano. Poi decideremo l'eventuale minutaggio. Ha giocato poco per parecchi infortuni, è arrivato qui con grandi motivazioni e se vediamo come lavora con lo staff medico si può vedere come abbia voglia di mostrare tutte le sue qualità. Spero possa dare il suo contributo. Il primo passo sarebbe averlo con noi domani a Milano". 

Ritorna la coppia Davis-Zaniolo, l'idea del tridente esiste ancora?

"Non voglio precludermi alcuna possibilità. Possiamo continuare con il 3-4-2-1. Sicuramente non giocheremo con la difesa a 4 come all'andata contro il Milan. Non stiamo però pensare di certo a cambiamenti. Davis ci è mancato contro il Como, è un giocatore in grande fiducia e sicuramente domani sarà titolare. Vi sono poi diverse possibilità e non ho ancora preso decisioni definitive. Speriamo di prendere quelle giuste, con coloro che scenderanno in campo che daranno il meglio". 

Il Milan si presenterà con il tridente:

"È possibile che il Milan cambi un po' ma non importa così tanto in quanto ha grande qualità, con giocatori che si muovono molto e hanno grande qualità. Per quanto ci riguarda siamo pronti a tutto, cercheremo di fare la nostra partita rimanendo sul pezzo per tutti i 90 minuti come fatto con il Como. Il Milan è molto forte nell'uno contro uno e nei contropiedi, non dovremo fare errori banali. Il loro undici iniziale conta poco perché hanno tanta qualità e il fattore decisivo sarà come noi giocheremo. Sono ottimista". 

Come valuta il momento di Atta?

"Ha già fatto dei grandi passi in avanti ed è normale quando c'è un giocatore così giovane che ci siano dei rallentamenti nella sua crescita. Sapevamo il suo percorso prima di arrivare qui, magari adesso lo si nota meno sul campo ma contro il Como ha giocato molto meglio rispetto alle partite precedenti. Non vi sono fattori che ci possono far dubitare sul suo futuro, ma si trattano di alti e bassi del suo percorso di crescita. Ha fatto grandi passi in avanti, forse a volte si pretende troppo da lui. Ogni passo in avanti richiede tempo, ci saranno momenti in cui dovrà adattarsi per crescere. Il principio dell'apprendimento continuo riguarda tutti noi, compreso me stesso". 


Altre notizie