Udinese, Runjaic: "La stagione è ancora lunga, Davis è convocato"
Dalla sala stampa del Bluenergy Stadium, mister Kosta Runjaic presenta in conferenza la prossima gara dell'Udinese, impegnata in casa contro la Fiorentina. I bianconeri dovranno riscattarsi dopo le tre sconfitte consecutive per cercare di ripartire in campionato muovendo la classifica.
La principale causa delle tre sconfitte consecutive è dovuta dalle assenze o dagli errori?
"Domani dobbiamo portare sul campo la giusta intensità andandoci a cercare la fortuna, che è un fattore importante da considerare. Se si lavora bene si può anche andare a cercarsela andando a creare occasioni per ciò. L'avversario non ha sempre giocato in maniera superiore a noi nelle ultime tre giornate ma ci è mancata un po' di qualità. Ci sono però a mio avviso le basi per fare una buona prestazione contro la Fiorentina. Zaniolo sta ancora meglio rispetto alla scorsa partita, cresce sempre di più di condizione e sono ottimista sul fatto che possa dare un grande contributo. Sappiamo che abbiamo bisogno di punti e faremo di tutto per conquistarli di nuovo. Vogliamo approcciare la gara con energia, anche se non sarà semplice".
Come sta Davis?
"È molto positivo che sia tornato con noi ad allenarsi. Ha voglia di tornare e sappiamo che ci può dare alternative importanti davanti. Nel corso di questa stagione è diventato un giocatore importante, anche a livello di leadership e ha qualità che nessuno ha. Non posso sbilanciarmi nel dire se partirà titolare ma abbiamo provato diverse soluzioni tattiche in allenamento con e senza Davis. Speriamo che non si infortuni da qui alla fine della stagione e se sarà così darà un grande contributo per la squadra".
Le squadre di Serie A hanno un grosso handicap rispetto alle europee sull'intensità: è lì che dovrebbe lavorare l'Udinese?
"L'energia è fondamentale per giocare bene a calcio. Bisogna però anche considerare il profilo dei giocatori della rosa, magari noi abbiamo sbagliato delle scelte ma il gruppo si allena molto e in maniera diligente. Questo è un fattore importante nel calcio. La differenza tra le squadre di Serie A e le altre non è tanta, basti vedere quanto fatto dall'Atalanta contro il Dortmund. Non vorrei sbilanciarmi, bisogna considerare anche come si vuole giocare. L'Inter per esempio ha gestito bene la partita ma non ha concretizzato ed è uscita contro il Bodo/Glimt. L'Europa è una storia a sé e ogni campionato ha determinate caratteristiche. Parlando tra di noi, sappiamo che ci sono giocatori che arrivano da altri campionati in Serie A e hanno difficoltà ad ambientarsi. Sarebbe troppo semplicistico dire che manca velocità qui, le squadre italiane possono affrontare anche grandi squadre a livello europeo ma bisogna considerare anche il budget. Lo stesso vale qui in Italia. Chi è prima in classifica? L'Inter. Quindi anche il valore finanziario ha un peso ma vi sono molti elementi da considerare".
Kamara può tornare i convocati? Ci sono altri indisponibili?
"Davis sarà convocato, Kamara ha svolto le ultime tre sedute di allenamento e abbiamo gestito bene il carico di lavoro con lui. Domani sarà a disposizione, ed è importante anche per lo spirito del gruppo. Crea energia positiva, è amato dai compagni e siamo contenti di riaverlo. Se tutto procede per il meglio dovrebbero essere tutti disponibili, tranne Zanoli e Solet".
Che sta succedendo ad Atta?
"Dipende cosa ci si aspetta da lui. È alla prima stagione completa da giocatore titolare di una squadra. Si è integrato la scorsa stagione, imparando tanto anche a livello tattico. Quest'anno è migliorato, ha mostrato di poter essere un giocatore che può dare quel qualcosa in più, poi bisogna vedere come riesce a trasformare le sue caratteristiche sul campo da gioco con costanza. Noi vediamo tanti elementi positivi in allenamento, ma poi non sempre in partita si vedono. Ha fatto un'ottima stagione, può migliorare in termini di pericolosità offensiva ma bisogna sempre considerare anche la situazione di partenza. Stiamo lavorando per aiutarlo nel suo processo di crescita e l'obiettivo è che in questa stagione possa segnare di più ed essere il giocatore decisivo nelle partite".
È un motivo di conforto vedere che le altre squadre che lottano per non retrocedere non si sono avvicinate?
"Con la Fiorentina è una gara delicata, c'è tanta posta in gioco per entrambe le squadre. Dopo la nostra sconfitta di Firenze loro hanno cominciato a raccogliere punti con regolarità. Noi abbiamo subito tre sconfitte consecutive ma la stagione è ancora lunga. Vogliamo tornare alla vittoria, non mi voglio concentrare sulle altre. Sappiamo che dobbiamo fare meglio, tipo quando passiamo in vantaggio e non riusciamo a mantenere alto il livello di energia per portare a casa il risultato. Dobbiamo fornire belle prestazioni per migliorare perché possiamo incidere solo su quello che ci compete".