Udinese, Runjaic in conferenza: "Insoddisfatto del risultato. Non c'è una formula magica per la stabilità"
Mister Kosta Runjaic ha analizzato in conferenza stampa il pareggio dell'Udinese per 2-2 al Bluenergy Stadium contro il Pisa.
Non si riesce a dare continuità di risultati, prendendo sempre gol, a parte il Lecce tutte le squadre che stanno dietro in casa hanno fatto punti:
"Bisogna rispettare tutte le squadre che giocano in Serie A, che sia il Genoa, il Pisa, ogni gara si gioca sui dettagli, nella metà destra della classifica giocano comunque tutte con grande intensità. Il Pisa ha ottimi numeri come expected goals, contro il Como si è difesa bene, producendo, non è stato semplice vincere e non lo è stato nemmeno per l'Inter. Poi i dettagli fanno la differenza, abbiamo fatto la partita solita, commettendo due errori soliti, non riusciamo ad avere stabilità difensiva, non c'è una formula magica, ci sono diversi fattori da considerare, abbiamo fatto bene sotto diversi aspetti, abbiamo avuto anche l'occasione per il 3-2, avessimo segnato saremmo stati tutti contenti. Non è male il bottino delle ultime gare, avremmo potuto fare più punti, ma va così, lavoriamo per ridurre gli errori e restiamo ottimisti, ho grande rispetto per tutte le squadre della Serie A, anche di quelle che stanno dietro di noi, avere meno budget o punti non vuol dire avere meno qualità. Abbiamo segnato due reti, abbiamo subito due gol evitabili, fino all'ultimo secondo abbiamo cercato di ottenere la vittoria, abbiamo avuto anche un giorno di recupero in meno, il punto quindi mi rende contento. Non è stato facile giocare a Torino col terreno ghiacciato ci ha complicato il recupero di alcuni ragazzi, Kristensen oggi non è riuscito a essere in campo, Zaniolo ha avuto il fastidio al ginocchio. Sappiamo che i gol presi erano evitabili, ci lavoriamo, tutte le squadre prendono e subiscono gol, ho preso tanti feedback da questa gara, Ekkelenkamp e Miller potevano gestire meglio alcune situazioni. La strada è giusta, sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi ma non del risultato".
Senza Zaniolo si spegne un po' la luce:
"Abbiamo delle alternative, Buksa, che è infortunato, Bayo, che è in Coppa d'Africa, abbiamo dei ragazzi che possono dire la loro. L'anno scorso Zaniolo non c'era, siamo contenti di averlo ma non si basa tutto su di lui. Ci sono diversi ragazzi che stanno lavorando, Gueye, Iker Bravo, giocatori che stanno lavorando, stanno crescendo e che col tempo avranno spazio. Si potrebbero prendere altri attaccanti, ma la situazione non cambierebbe. Davis, è importante per noi, due anni fa non ha praticamente giocato, l'anno scorso ha giocato poco, sta crescendo ora nei minuti. Zaniolo e Davis lavorano bene e stiamo operando affinché altri attaccanti si integrino. Dovremo trovare alternative al gioco di Zaniolo e in allenamento ci stiamo lavorando, poi però in campo è un'altra cosa. Iker Bravo e Gueye hanno fatto un paio di belle giocate".
Il centrocampo sembra più solido ora, sarà quello titolare?
"Vedremo, non so dirlo. Ekkelenkamp anche oggi ha lavorato molto per la squadra, l'ho sostituito perché non aveva più energie, non volevamo e non voglio correre rischi, abbiamo bisogno di Ekkelenkamp come degli altri. Miller ha fatto una prestazione eccezionale così come a Torino, a Como ha mostrato la sua classe, anche per Karlstrom è più semplice giocare con Miller, così non deve sempre proteggere il pallone. Siamo passati alla difesa a quattro anche oggi con l'idea di avere più possesso palla come con il Torino, con l'Inter avremo meno possesso e magari cambierò di nuovo. Vogliamo essere duttili, il modulo non è la cosa più importante, ma sono le decisioni che si prendono in campo. Potevamo avere più punti, ma la strada è giusta e oggi sono soddisfatto di diverse cose, bisogna anche vedere cosa ci si aspetta dall'Udinese, miglioreremo, è un processo che vogliamo sia costante, se miglioreremo bene ci toglieremo soddisfazioni".