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Udinese, Runjaic in conferenza: "Il nostro obiettivo è il 10° posto, l'idea è raggiungere quota 50 punti"

di Alessandro Vescini

Dalla sala stampa del Bluenergy Stadium, mister Kosta Runjaic presenta in conferenza la prossima partita in casa (la prima del 2026) contro il Pisa. C'è attesa per il ritorno di Atta, mentre ottime notizie arrivano da Miller che ha convinto nelle uscite a Como e Torino. Questi e molto altri temi verranno toccati dall'allenatore tedesco in conferenza stampa.

Come sta Zaniolo?

"Ha chiesto il cambio in quanto ha sentito un piccolo fastidio al ginocchio. Oggi si è allenato con la squadra, non siamo sicuri al 100% ma se tutto va bene sarà a disposizione con il Pisa. La gara con il Torino è stata intensa, tutti i giocatori portano i segni dello sforzo fisico. I giocatori devono ancora recuperare ma è sempre più semplice farlo quando si vince. Domani dobbiamo portare la stessa attenzione e volontà vista a Torino". 

Anche con il Torino ci sono stati errori: 

"Sono qui per questo. Voglio lavorare sui dettagli e lo facciamo sempre con la squadra. Penso che sia normale in una partita vedere l'avversario creare occasioni. Noi lavoriamo per subire meno gol possibili, abbiamo subito il gol di Casadei all'87' facendoli crossare troppo facilmente. Abbiamo però vinto e ci teniamo le cose positive senza dimenticare ciò che non ha funzionato. Questa è la nostra missione per domani, servirà al stessa volontà applicata contro il Pisa che.è una squadra con buona qualità. Contro il Torino abbiamo concesso due occasioni e Okoye ha risposto presente, quando serve il portiere fa parte dell'undici titolare e deve parare. Ha fatto una buona gara e siamo tornati a casa con una buona vittoria".

Atta può giocare?

"Atta è tornato a disposizione, ci è mancato e abbiamo visto la sua qualità appena rientrato. Non vogliamo rischiare, è pronto per giocare ma forse è troppo presto metterlo dall'inizio. Lui non vede l'ora di giocare dall'inizio. Ora dobbiamo gestirlo al meglio. Atta è intelligente, può occupare diverse posizioni sul campo, sia come mezzala, trequartista o esterno. Domani lo vedremo in campo, vediamo da quando". 

Che impressione le ha fatto Arizala?

"È molto giovane e viene da un altro campionato. Ora non posso fornirvi delle indicazioni precise ma è uno di quei giocatori del calibro di Gueye e Miller. Giovane e con talento. I presupposti sono buoni per affermarsi con le giuste tempistiche, lavoreremo con lui come con tutti gli altri. Da qui alla fine della stagione avrà l'occasione di integrarsi. Non parla bene inglese, quindi c'è una barriera linguistica e ha bisogno di sessioni individuali per ambientarsi. Già in questa stagione potrebbe avere il suo spazio ma non so dire quando. Siamo convinti della sua qualità".

Kristensen tornerà al centro o darà fiducia ancora a Kabasele?

"Kristensen ha fatto una buona partita contro il Torino anche se in una posizione diversa rispetto al solito. Ha servito bene Zanoli e ha aiutato il reparto. Vedremo domani dove giocherà, abbiamo due idee in mente".

Cosa può fare di diverso questa squadra in più rispetto all'anno scorso?

"È stato importante chiudere il girone d'andata a 25 punti, potevamo farne 2/3 in più ma questa è la situazione. Se andiamo a vedere le ultime stagioni dell'Udinese è un buon bottino ma vogliamo confermarci e migliorare rispetto alla scorsa stagione. Il nostro obiettivo è finire tra le prime 10, non è facile ma è molto tempo che il club non arriva nella parte sinistra della classifica. Dobbiamo però confermarci sullo stesso livello di Torino anche contro il Pisa. Dopo potremo guardare avanti. L'Idea è ottenere almeno 50 punti quest'anno e per una squadra come la nostra è un obiettivo realistico e fattibile". 


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