Udinese, Runjaic in conferenza: "C'è bisogno di una prova eccellente. Solet non sarà titolare"
L'Udinese affronterà la Juventus nella 29ª giornata del campionato di Serie A. In attesa del match, in programma alle 20:45 di sabato 14 marzo, mister Kosta Runjaic incontrerà i giornalisti per la conferenza stampa della vigilia presso la sala stampa del Bluenergy Stadium.
L'Udinese sta bene, ha superato il momento negativo. Qual è la situazione difensiva? Solet?
"Contro la Juventus abbiamo bisogno di una prestazione eccellente per fare punti. È una delle squadre più forti, insieme all'Inter. Domani vogliamo fare punti, sarà difficile ma ci proveremo. Sappiamo che i nostri tifosi ci sosterranno, l'atmosfera sarà delle migliori. Prenderemo una decisione su Solet, vedremo se sarà convocato. Non potrà giocare titolare, potrebbe giocare solo uno spezzone".
Una volta tanto evidenziamo la forza dell'Udinese, in grado di fermare la Juventus.
"Noi abbiamo rispetto di ogni avversario. Sappiamo la forza della Juventus, abbiamo bisogno di una grande prestazione senza errori. Hanno un determinato gioco di giocare, dovrebbero avere più punti di quelli che hanno. Abbiamo un potenziale ma è solo una parola. Bisogna lavorare sui dettagli, se siamo concentrati dall'inizio alla fine possiamo dire la nostra. Sappiamo che possiamo battere queste squadre, l'abbiamo dimostrato contro l'Atalanta. Domani daremo tutto per rendere la vita difficile alla Juventus, a volte bisogna andare a cercarsi la fortuna".
Come sta Atta?
"Sta facendo una bella stagione, la prima completa in una squadra professionistica. Può capitare che abbia momenti più bassi, è tornato a disposizione dopo gli acciacchi. Potrà giocare titolare, vedremo. Non posso garantirvelo".
Come sta Zaniolo? Lo consiglierebbe a Gattuso?
"Non sono io il CT, la decisione la prenderà Gattuso. Zaniolo sta bene, ha dovuto recuperare la forma e entrare in ritmo. Ha subito due operazioni pesanti in carriera, adesso è al 100% anche mentalmente. Aiuta tutta la squadra, dà grande energia a tutti. Può fare la differenza quando è in forma, trasmette la sua energia in tutti. Ha già segnato all'andata, è molto ambizioso. Vorrebbe tornare in Nazionale e domani farà di tutto per fornire una bella prestazione".
Riproporrà Mlacic o la difesa del secondo tempo di Bergamo?
"Ci siamo meritati il punto a Bergamo. Abbiamo avuto buone occasioni per l'1-3, avremmo potuto vincere. Non abbiamo cambiato il sistema di gioco ma reagire alla situazione. Mlacic è molto giovane ed è appena arrivato, non ha completato nemmeno metà stagione nel calcio professionistico. È pronto ma vogliamo bruciare le tappe? Non è pronto per certe sfide, come giocare con un giallo sulla schiena. Può partire titolare ma ha bisogno ancora di tempo per maturare. Ha giocato bene ma voglio dargli tempo, domani potrebbe anche non giocare titolare".
Uno dei punti chiave sarà l'uno contro uno tra Davis e Bremer?
"Il fattore decisivo sarà il lavoro corale, anche in fase di non possesso. Il contributo dei singoli è importante. Davis è in forma, potrà dare un grande contributo. È in grado di creare spazi palla al piede, andrà sostenuto così come Zaniolo. Gli uno contro uno sono molto importanti, la Juventus ha giocatori come Yildiz che sono difficili da marcare".
Manca un filotto di risultati. Quanto è vicina l'Udinese a ottenerlo?
"Sono domande a cui non è facile rispondere, è difficile fare un paragone con la scorsa stagione. Alcuni giocatori sono andati via, andando in squadre importanti. Ogni stagione ha le proprie sfide, questo campionato è molto difficile. Ha squadre che giocano la Champions, non bisogna sottovalutare questo aspetto. Abbiamo avuto alti e bassi ma un solo tonfo, quello con la Fiorentina. Ci ha fatto male ma siamo in un processo. Siamo ben distanti dalle squadre top e continuerà a essere così. Non saremo tra le peggiori del campionato ma nemmeno tra le migliori. Magari potrete darmi qualche consiglio in ottica futura".
Parla mai di Europa con la società? Ci stiamo avvicinando secondo lei?
"Il futuro è importante ma bisogna vivere il presente. Siamo qui per parlare della Juventus e non del futuro. L'Udinese ha una visione futura chiara e obiettivi importanti. Non è oggi il momento giusto per parlarne. Se abbiamo qualcosa di concreto da comunicare lo faremo".
Oggi è il compleanno di Deulofeu. Spera di poterlo avere in squadra prima o poi?
"Faccio a lui gli auguri. Non lo conosco bene ma lavora in maniera intensa per il suo obiettivo. Vedremo cosa gli riserverà il futuro, ha avuto grande sfortuna ma purtroppo può capitare. Sta lottando e lavorando molto, deve crederci. L'Udinese lo sta sostenendo, non è scontato. Speriamo possa tornare a giocare e calcio".
La difesa ormai è il vice bomber dopo Davis. Può diventare un'arma in più?
"Lavoriamo molto sui piazzati. Possiamo fare ancora di più, non siamo ancora soddisfatti al 100%. A livello difensivo dobbiamo difendere bene sui piazzati e concedere meno rigori. In generale vogliamo fare meglio con tutti sui piazzati. Zaniolo sa mettere il pallone dove vuole. Anche la Juventus è molto brava sui piazzati".
Cosa la preoccupa di più della Juventus?
"Per me è la squadra più forte, insieme all'Inter. Sono molto sicuri palla al piede, si trovano bene tra loro. È una squadre che ha molte opzioni offensive, dovremo correre molto e difendere bene. Noi dobbiamo guardare a noi stessi e dare tutto, provando a essere coraggiosi".