.

Udinese, Runjaic forza quattro: le opzioni per sostituire Kabasele

di Francesco Maras

La vittoria contro il Torino ha decretato questa come la miglior stagione recente a livello di punti in classifica per l'Udinese. Ora, i bianconeri puntano a rendere ancora più dolce questo finale di campionato raggiungendo l'obiettivo dei 50 punti: il primo match point l'avranno contro il Cagliari nel prossimo turno di Serie A. Mister Kosta Runjaic dovrà però fare a meno di Christian Kabasele, che salterà la partita per squalifica; un giocatore che in questa annata ha dimostrato - forse in maniera un po' inaspettata - una leadership difficile da sostituire.

Non sono una sorpresa le sue doti umane, riconosciute e ammirate all'interno dello spogliatoio, ma la capacità di fare la differenza in difesa a 35 anni non era scontata. Runjaic dovrà dunque trovare delle contromisure all'assenza di Kaba, ma le opzioni di certo non mancano. La prima ipotesi prevede Bertola in campo al suo posto: l'ex Spezia sta recuperando da un infortunio alla coscia e non gioca dalla partita di Pasquetta contro il Como. Non è dunque certa la sua convocazione per la sfida con il Cagliari.

Potrebbe allora essere finalmente il momento di vedere dal primo minuto Branimir Mlacic. Il classe 2007 arrivato a Udine a gennaio ha finora raccolto 98' minuti in 5 partite, ma una una gara come quella della Unipol Domus potrebbe essere l'ideale per vedere le doti del talento croato ancora una volta negli undici iniziali. Runjaic l'aveva già lanciato tra i titolari nella sfida contro l'Atalanta, segno della fiducia in un giocatore che sarà uno dei pilastri negli anni a venire come dimostra anche il contratto quinquennale firmato. Il difensore ha bisogno di esperienza: provarlo ad inizio gara potrebbe mettere in luce anche la sua personalità nell'affrontare un'eredità pesante come quella di Kabasele.

Runjaic potrebbe scegliere di abbassare l'uomo del momento sulla linea difensiva. Kingsley Ehizibue, reduce da due gol nelle ultime due partite dopo un digiuno di tre anni e omaggiato con i cori dei tifosi dopo le molte critiche ricevute, potrebbe infatti essere adattato come terzo di difesa. Non sarebbe la prima volta: aveva già giocato nella difesa a tre con Zarraga da esterno a Bergamo, ad esempio.Una soluzione che potrebbe però concedere troppo alla retroguardia bianconera, viste le poco spiccate doti difensive dell'olandese. 

Non è da escludere neanche la possibilità di una difesa a quattro: in tutte le opzioni, i punti di riferimento al centro rimarrebbero Solet e Kristensen, i quali però, in ogni caso, dovrebbero cercare di trovare un nuovo equilibrio con un assetto diverso. Al loro fianco troverebbero Kamara ed Ehizibue non più a tutta fascia ma bloccati, con Ekkelenkamp e Zarraga all'esterno sulla mediana. Non sarà facile replicare la partita contro il Torino, dove non è stato concesso niente o quasi agli avversari, ma è di certo un buon punto di partenza per raggiungere quota 50.

Aggiungi TuttoUdinese alle tue fonti preferite di Google!


Altre notizie