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Udinese, ora tocca a Gueye: febbraio il mese per diventare grande

di Alessandro Vescini

L'infortunio di Keinan Davis è un problema per l'Udinese e Kosta Runjaic, costretti a rinunciare al loro punto di riferimento in attacco per 4 settimane. Ma dai problemi, a volte, nascono soluzioni inaspettate (o forse meglio dire impreviste per tempi e modalità). È stato il caso di Vergara a Napoli, e potrebbe essere ora quello di Gueye in Friuli. 

Runjaic e la società puntano molto su di lui, non a caso il tecnico tedesco lo ha sempre messo come primo cambio offensivo nelle recenti uscite. E con un Buksa ancora alle prese con il problema al polpaccio (e Bayo che non ha mai pienamente convinto l'allenatore), ecco che il mese di febbraio può rappresentare l'occasione perfetta per il numero 7 bianconero per dimostrare il suo valore giocando con continuità. 

Lecce, Sassuolo e Bologna sono sicuramente le tre gare che Davis salterà per infortunio e il classe 2006 dovrà farsi trovare pronto. Contro la Roma non era la sua partita, lui più attaccante di movimento che punta la profondità rispetto a un centroboa, ma ora l'Udinese ha bisogno di lui. L'investimento fatto dal club su di lui sottolinea il potenziale del ragazzo, che ora ha la chance di concretizzarlo in gol (e punti). Con un Zaniolo in più, che lo aiuterà sicuramente nelle situazioni spalle alla porta per poi sprigionare tutta la velocità di Gueye a campo aperto. 

Febbraio è ricco d'erba e i primi germogli cominciano a crescere. Ora tocca a Idrissa Gueye. 


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