Udinese, Karlstrom: "Se si riuscisse a tenere il cuore di questa squadra potremmo fare un ulteriore step"
Jesper Karlstrom, capitano dell’Udinese fresco di rinnovo fino al 2028, ha parlato quest’oggi ai microfoni di TV12. Queste le parole del centrocampista svedese a partire dai 50 punti appena raggiunti: “E’ tanta roba, siamo un bel gruppo, abbiamo lavorato duramente per due anni e questo è il risultato. E’ sempre un processo, che può avere alti e bassi, mi piace la classifica, rispetto a quanto fatto l’anno scorso siamo migliorati. Vuol dire che stiamo lavorando bene. Sono molto orgoglioso di questo gruppo”.
Il ruolo di capitano:
“Mi piace essere un esempio per la squadra, cerco sempre di fare del mio meglio, voglio crescere anche io e fare meglio. Spero che tutta la squadra faccia lo stesso. Voglio fare sempre meglio, non è facile, all’Udinese sappiamo tutti che questo club ha un gruppo che spesso viene rinnovato, ma se si riuscisse a tenere il cuore della squadra sono sicuro che tutto diventerebbe possibile”.
Come valuti la tua stagione? C’è stato un momentino di calo a un certo punto della tua stagione?
“Sì c’è stata qualche partita in cui non sono stato al top, ho fatto degli errori che hanno portato a dei gol. Parliamo di dettagli, che però sono fondamentali e non sono ovviamente contento di quegli errori. Però nel complesso è stata una buona stagione, nelle ultime dieci partite abbiamo fatto molto bene”.
E' un ambiente che ti vuole molto bene:
"Ne sono onorato, sento la fiducia dei tifosi".
Quando non ci sei chi è il compagno di squadra che può sostituirti nei tuoi compiti?
"Abbiamo visto nelle ultime due gare, Atta, Miller e Piotrowski, hanno giocato molto bene. Atta? Difficile dargli un ruolo preciso per le qualità che ha, mi piace anche più basso, ma quando è in avanti ha tanta qualità, può fare cose speciali. Però può giocare anche più basso, sa costruire il gioco, è forte e sa mantenere la tranquillità. Penso che nemmeno Atta lo sappia bene (ride ndr)".
Da quanto tempo lavoravate il rinnovo?
"Non è stato veloce, ma non c'era nemmeno fretta, nè da parte mia nè da parte dell'Udinese. Sono molto contento che si sia trovato un accordo".
Hai visto cambiato Runjaic in questi due anni?
"No, è sempre arrabbiato fin dal primo giorno (ride ndr). Forse è cambiato un po' quest'anno, si è arrabbiato a volte un po' meno, ma penso che abbia fatto un grande lavoro con noi, i giocatori sono cresciuti con lui, abbiamo un ottimo rapporto".
Tu invece in questi due anni sei cambiato?
"Mi sento più a mio agio, c'è stata un'evoluzione perché nel mentre sono diventato capitano e ho più responsabilità. Però mi sento a mio agio con la fascia e con tutti i compagni, quando arrivi serve sempre un pochino di tempo, la fascia chiaramente mi ha dato un'ulteriore spinta. Sento che la squadra di me si fida".
Il Mondiale:
"E' un sogno, non vedo l'ora di giocare, è la cosa più grande che si può fare da giocatore, spero che con la Svezia potremo fare buone partite. Aspettative? Non saprei, so che il girone è tosto, ma abbiamo una squadra forte, con il nuovo ct abbiamo un calcio un po' più difensivo. Anche in nazionale abbiamo un grande spirito di squadra, possiamo fare un bel Mondiale".
Da capitano dove rinforzeresti questa squadra?
"Vorrei rimanere con questa squadra, se siamo la stessa squadra l'anno prossimo sono sicuro che potremo fare un ulteriore step, però sappiamo che nel calcio non è facile".
C'è un compagno di squadra che ti ha colpito in queste settimane?
"Sono orgoglioso di Ehizibue, è stato criticato parecchio, so che non è facile giocare bene così. Lui ha giocato molto bene nell'ultimo periodo, è un ragazzo molto bravo, sono felice per lui".
Come ti comporti a casa dopo una sconfitta?
"Cerco di distrarmi, parlo magari con la mia ragazza, da più giovane quando perdevo una gara mi abbattevo per due tre giorni. Oggi non è più così perché restare tristi non aiuta a migliorare, non è facile quando perdi, ma devi reagire".
In Nazionale ti hanno mai chiesto dell'Udinese? Vorresti portare un compagno della Svezia qui?
"Sì parliamo delle nostre squadre, è normale. Ci sono tanti giocatori che sarebbe bello avere qui ad Udine. Sicuramente Gyokeres è una bella idea (ride ndr)".
Che compagno di squadra che ha giocato meno ti piacerebbe vedere di più? Inler rispose Abdoulaye Camara:
"Sicuramente lui sarebbe bello vederlo di più, lavora molto bene in allenamento, ma abbiamo tanti giocatori a centrocampo, la decisione finale non è mia. Però vorrei vedere tutti in campo. Più Miller o Atta? Più un Miller".
Un commento sull'episodio Davis-Dossena?
"Non può esistere quello che è successo, sono con Keinan, ho fiducia in lui al 100% siamo con lui".
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