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Udinese, Kabasele sempre più al centro del progetto: il rinnovo è il giusto riconoscimento

di Alessio Galetti

È un’Udinese che sta sorprendendo per atteggiamento e il pareggio ottenuto contro il Como conferma come la squadra di Runjaic sia ancora pienamente sul pezzo e abbia il desiderio di chiudere la stagione in maniera positiva. Un’annata che è stata caratterizzata da qualche conferma e da qualche piacevole scoperta, ma da chi si dovrà ripartire? Da giocatori e da uomini come Christian Kabasele, esempio di professionista in un calcio dove stanno venendo a mancare i valori più sani.

Annullato il talento del Como. Al Bluenergy Stadium arrivava una delle squadre più temibili dell’intero campionato e i principali pericoli sarebbero dovuti arrivare dall’enorme talento che dispone la formazione di Fabregas in fase offensiva. Ebbene, il centrale e i suoi compagni di reparto hanno concesso le briciole ai vari Nico Paz, Diao e Douvikas, che hanno mostrato grande nervosismo di fronte alla grande compattezza del blocco difensivo bianconero.

Una titolarità conquistata grazie alle prestazioni. Al momento dell’arrivo in Friuli di Kosta Runjaic, il belga era considerato una riserva e arrivava da stagioni poco felici in termini di rendimento. Se l’anno scorso è stato in grado di rispondere presente ogni qualvolta è stato chiamato in causa, in questi mesi sta dimostrando di essere il vero leader di una retroguardia che sta diventando sempre più solida. E chi l’avrebbe mai detto un anno fa che ora il vero insostituibile della difesa bianconera sarebbe diventato Kabasele? Beh, forse neanche lui.

Un rendimento che ha fatto crescere anche i compagni di reparto. Il difensore belga è stato anche uno dei motivi principali per i quali sia Kristensen che Solet hanno avuto una crescita esponenziale dal loro arrivo a Udine. Inoltre, quale miglior esempio per Bertola e Mlacic che hanno tutta la carriera davanti e hanno bisogno di un punto di riferimento dal quale apprendere, sia in campo che fuori. Il classe 1991 è ben consapevole di non essere più brillantissimo dal punto di vista fisico, ma ogni sua giocata è caratterizzata da un’estrema intelligenza tattica.

E ora un rinnovo meritatissimo. L’entourage del giocatore e il club friulano sono già al lavoro per trovare un accordo di prolungamento del contratto, che scade il prossimo giugno. La volontà di entrambe le parti è quella di proseguire insieme e si farà il possibile perchè ciò accada. Il giusto riconoscimento a un ragazzo che ha dimostrato di incarnare alla perfezione i valori dell’Udinese.
 


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