Udinese, il PAGELLONE di fine stagione degli attaccanti: che coppia Zaniolo-Davis!
Finisce la stagione 2025/2026 dell’Udinese ed è tempo di giudizi. Il pagellone di quest’anno è più che positivo, dopo un’annata che ha visto i bianconeri raggiungere il miglior risultato sportivo in Serie A degli ultimi 13 anni. Dopo portieri (clicca qui per leggere i voti), difensori (clicca qui per leggere i voti) e centrocampisti (clicca qui per leggere i voti), è tempo degli attaccanti:
Davis 8.5 - 11 gol in 30 partite. Numeri da bomber vero. Basterebbe questo per spiegare il voto alla sua stagione ma poi c’è un sottobosco che non si vede attraverso i dati. Parliamo della pericolosità potenziale, che aumenta esponenzialmente per l’Udinese quando c’è l’inglese in campo. Gli avversari lo temono, perché semplicemente non lo riescono a tenere. Straripante e quella timida prepotenza che gli ha permesso di diventare subito uno dei beniamini dei tifosi. Uno dei pochissimi insostituibili dell’Udinese.
Zaniolo 8.5 - A proposito di insostituibili. Udine lo ha accolto a braccia aperte e lui ha risposto riportando quella tecnica mista a carisma che in campo non si vedeva dai tempi di Deulofeu. È il vero termometro del Bluenergy Stadium, con una sua giocata accende l’entusiasmo dei presenti. Spesso è stato il migliore in campo, anche senza segnare. E non è un caso. Gli è mancata solo la Nazionale, ma questo è un problema che non lo riguarda.
Gueye 6 - Indietro tatticamente a inizio anno, cresce di mese in mese e riesce anche a segnare il suo primo gol in Serie A.
Buksa 5.5 - In America nel gergo sportivo si utilizza “fill the shoes”. Ecco è quello che non è riuscito a fare a pieno il polacco, il vero vice Davis. Né in termini di gol, né in termini di lavoro per la squadra. L’infortunio al polpaccio ha influito ma a 29 anni deve alzare l’asticella.
Bayo 5 - Il vero mistero di questa stagione. Runjaic prova a dargli fiducia a inizio anno, ma i risultati sono parecchio deludenti. Dopo la prova in casa con il Sassuolo, arriva la decisione del tecnico di non farlo quasi più giocare. Chiude con 27 minuti in campo negli ultimi tre mesi.
Iker Bravo 5.5 - Parte bene con il gol a Pisa, poi comincia a commettere qualche errore fuori dal campo. Dalle dichiarazioni al Mondiale U20 (decisamente fuori luogo) a qualche atteggiamento indisponente, lo spagnolo si chiude le possibilità di giocare da solo e finisce in prestito al Las Palmas. Peccato.
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