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L'Udinese perisce ancora una volta su calcio piazzato: il dato

di Alessandro Di Lenarda

L'amaro in bocca si fa più intenso nel giorno successivo alla sconfitta al Via del Mare. Una deludente Udinese lascia il Salento con le tasche vuote, lasciando a Lecce tre punti che avrebbero potuto definitivamente svoltare la stagione in termini di aspirazione e obiettivi. Il salto di qualità è invece rimandato per l'ennesima volta, lasciando una sensazione di rinnovata discontinuità nell'ambiente.

A decidere il match è stata la punizione calciata al 90' da Lameck Banda, subentrato a metà secondo tempo per poi colpire i bianconeri a tempo scaduto con una perla da calcio piazzato. La sua rete incrementa il record negativo dell'Udinese per quanto riguarda i calci di punizione, alimentando ulteriormente un dato curioso che vede le squadre allenate da Eusebio Di Francesco diventare letali quando hanno a disposizione un pallone fermo da fuori area. In sole due stagioni, nelle quali il tecnico si è seduto sulle panchine di Venezia e Lecce, sono infatti già quattro i gol segnati su punizione contro i friulani. Nel 2024/2025 Hans Nicolussi Caviglia ha battuto Okoye all'andata (30 ottobre 2024) e Sava al ritorno (1 febbraio 2025), con due conclusioni da calcio piazzato di certo potenti e angolate ma nelle quali i portieri non si sono dimostrati impeccabili (a ottobre il centrocampista calciò proprio sul palo del nigeriano). 

Nella stagione successiva, quella in corso, è stato invece il Lecce a ferire l'Udinese su punizione nel doppio confronto. La rete di Banda trova infatti un precedente nel girone di andata, quando Berisha calciò sopra la barriera e piego la mani di Okoye per il gol che riaprì momentaneamente la contesa. A questi, si aggiunge un'altra rete subita su punizione da posizione simile: nel marzo del 2025 a bucare il classe '99 su punizione ci ha pensato Duda, in Udinese-Verona.

Numeri alla mano, il dato sui gol subiti dall'Udinese (e da Okoye) su punizione sono al quanto allarmanti. Se l'estremo difensore nigeriano sembra aver sopperito alle lacune dimostrate nelle uscite, ora il problema principale sembra quello dei tiri su calcio piazzato. Una situazione che, se non migliorata al più presto a livello di tecnica individuale, rischia di diventare un vero incubo per Okoye e per l'Udinese in generale.


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