L'Udinese fa chiarezza sul caso della patente di Gueye: la nota del club
Sono passati ormai due mesi dall'episodio che a fine aprile aveva coinvolto Idrissa Gueye, fermato in un posto di blocco all'altezza valico di Fernetti, punto di transito tra Italia e Slovenia. Stando alle ricostruzioni effettuate successivamente, il calciatore dell'Udinese sembrava aver fornito alle forze dell'ordine una patente di guida non conforme alla normativa vigente.
A fare chiarezza ci ha pensato lo stesso club bianconero, spiegando tramite un comunicato ufficiale l'autenticità della patente dell'attaccante bianconero. "A seguito dell'episodio verificatosi lo scorso 30 marzo a Trieste, Udinese Calcio comunica che il Ministero dei Trasporti della Repubblica del Senegal ha trasmesso una “attestazione di autenticità” con cui si certifica che la patente rilasciata a Idrissa Gueye è autentica, regolarmente conseguita e non sottoposta ad alcuna misura di sospensione che ne limiti l’utilizzo".
La nota continua così: "Tale documento, pertanto, esclude alla radice il fondamento delle contestazioni mosse al proprio tesserato con riferimento al reato di uso di documento falso ed agli addebiti mossi rispetto alla patente. Per questi motivi l'avvocato Maurizio Miculan ha provveduto a presentare al Pubblico Ministero di Trieste istanza di archiviazione del procedimento penale e l'avvocato Andrea Franchin ha depositato impugnazione amministrativa dei verbali emessi nella richiamata data del 30 aprile scorso, non sussistendo, alla luce di quanto appurato, alcuna violazione della legge".
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