L’Udinese e il percorso verso i 50 punti: obiettivo raggiungibile o ambizioso?
Dieci partite al termine per un’Udinese che continua a peccare di continuità, ma le ultime settimane hanno portato numerosi segnali positivi. Dopo i tre ko consecutivi che avevano portato grande malumore all’interno del club bianconero, la squadra di Runjaic ha reagito alla grande e tra Fiorentina e Atalanta sono arrivati quattro punti. Il calendario fino a fine stagione mette i friulani davanti a una serie di sfide quasi proibitive, ma i risultati ottenuti contro le big potrebbero smentire ogni pronostico.
Primo step: migliorare i 44 punti della passata stagione. Nonostante Runjaic abbia dovuto fare i conti con una serie di cambiamenti a livello di rosa, l’obiettivo minimo è quello di superare la quota dell’annata precedente, la prima in Friuli per il tecnico tedesco. Un finale di stagione a dir poco sottotono aveva lasciato molto rammarico, soprattutto per l’ottimo percorso che era stato effettuato da agosto a marzo, periodo dove iniziò il blackout. Furono quattro i punti conquistati nelle ultime dieci giornate, un bottino difficilmente replicabile. Perchè il lavoro dell’allenatore venga considerato migliore non basta la valorizzazione dei giocatori, serve conquistare più di otto punti da qui fino a maggio.
Un calendario che sulla carta è complicato, ma che può essere d’aiuto. Juventus, Milan, Napoli: le tre gare nelle quali l’Udinese parte con gli sfavori del pronostico, ma con un boost particolare di motivazioni. Se il problema dei bianconeri è legato alla mancanza di sufficiente attenzione nelle partite in cui l’ago della bilancia sorride ai friulani, questi impegni potrebbero aiutare, nonostante non ci sia alcun obiettivo di classifica a cui puntare. Genoa, Cagliari e Cremonese: le gare nelle quali è necessario provare a conquistare l’intera posta in palio. Squadre tecnicamente inferiori ai bianconeri, che potrebbero essere ancora in lotta per la salvezza. I bianconeri devono anche riscattare i risultati negativi ottenuti contro queste formazioni nel girone d’andata.
Parte sinistra della classifica o 50 punti: qual è l’obiettivo più realizzabile? Nella scorsa estate, con la squadra ancora da costruire, tutto il mondo Udinese ha voluto, giustamente, alzare l’asticella per proseguire nel percorso di crescita che è stato preceduto dalla miracolosa salvezza in quel di Frosinone. La corsa al decimo posto vede in lotta anche Lazio, Sassuolo e Parma: fatta eccezione per i biancocelesti, protagonisti di una stagione surreale per diverse ragioni, le altre due sono formazioni che hanno sorpreso e che si trovano in una posizione ben migliore rispetto alle aspettative di inizio anno. Udinese che, però, deve solamente guardare in casa propria ed essere consapevole del fatto che ha tutte le carte in regola per raggiungere entrambi i traguardi, ma molto dipenderà dall’atteggiamento che verrà messo in campo.
Difficile fare una sorta di previsione su quello che accadrà, ma la speranza di tutto il popolo bianconero è quella di non assistere a un finale di stagione anonimo, che porterebbe anche un sentimento di malumore in vista dell’annata che verrà, dove magari si potrebbe iniziare a sentire nuovamente quella parola chiamata Europa.