Inizia la sessione di mercato invernale: il punto sull'Udinese, tra possibili partenze e qualche innesto
Da qualche ora è iniziata ufficialmente la sessione di mercato invernale, che si chiuderà il 2 febbraio. Un mese nel quale tutti i club di Serie A sono al lavoro per rinforzare le rispettive rose, ma ci si baserà molto su quelle che saranno le opportunità di mercato. L'Udinese, che ha già chiuso il suo primo colpo (clicca qui per saperne di più), ha in mente di effettuare qualche operazione in entrata che andrebbe a rinforzare e a puntellare quei reparti che hanno mostrato delle lacune in questa prima parte della stagione.
Al contrario, però, sono diversi i giocatori che sono considerati ai margini del progetto e potrebbero iniziare una nuova esperienza lontano da Udine. Altri, invece, non sono soddisfatti del minutaggio concesso da Kosta Runjaic e avrebbero la volontà di trovare una maggiore continuità di prestazioni.
Per quanto riguarda il reparto dei portieri, l'unica certezza è rappresentata da Padelli, che anche contro la Lazio ha saputo rispondere presente. Se Okoye continua ad essere molto altalenante, Sava non ha mai dato le giuste garanzie e, nonostante sia vicino al rinnovo (clicca qui per leggere la notizia), potrebbe partire in prestito. Cessione a titolo temporaneo che potrebbe riguardare anche Nunziante, che deve ancora esordire in maglia bianconera.
I friulani sono una delle peggiori difese dell'intero campionato, ma la società e il tecnico hanno grande fiducia nella maggior parte degli uomini che ne fanno parte. Solet e Kristensen rimarranno in bianconero almeno fino al termine di questa stagione e Palma vuole giocarsi le proprie carte in Friuli, mentre qualche partenza potrebbe coinvolgere gli esterni. Dopo un buon avvio, Goglichidze è sceso nelle gerarchie di Runjaic e si potrebbe lavorare per un prestito di breve durata, mentre se arrivasse l'offerta giusta per Rui Modesto e Zemura si potrebbe pensare anche a una cessione a titolo definitivo.
Passiamo al centrocampo, nel quale ci sono diverse certezze e alcune partenze desiderate. A meno di grandi sorprese, Atta dovrebbe vestire bianconero fino a giugno, con il club friulano che ripone molta fiducia anche in Karlstrom, Ekkelenkamp e Piotrowski. Dopo aver perso il posto da titolare, Lovric è finito sul taccuino di diversi club e la sua avventura a Udine potrebbe essere ai titoli di coda. Lo stesso discorso vale per Zarraga, che è un profilo molto apprezzato in Spagna e non è da escludere un addio definitivo. Miller, invece, sta trovando poco spazio e potrebbe partire in prestito per avere più minutaggio.
In attacco le certezze sono Zaniolo e Davis, che ha convinto a pieno in questa prima fase della stagione e la società ha grande stima nei suoi confronti. Buksa si è dimostrato una buona alternativa, mentre il discorso legato a Iker Bravo è molto più complesso: dopo aver avuto qualche battibecco con l'allenatore, lo spagnolo ha rilasciato delle dichiarazioni poco felici e dopo il Mondiale U20 ha trovato pochissimo spazio, motivo per il quale potrebbe partire a titolo temporaneo. Il club bianconero sta valutando diversi profili in fase offensiva e non è da escludere che qualche innesto possa arrivare.
Nel mentre, però, l'Udinese inizierà il suo 2026 con la difficile trasferta di Como, dove sarà importante dare continuità dopo la buona prestazione messa in campo contro la Lazio. Quello di gennaio sarà un mese cruciale per la formazione di Runjaic, che deve dimostrare di essere ambiziosa e di non fermarsi dopo aver raggiunto la salvezza.