Gracis saluta Udine: "Sarò sempre grato di esser stato parte dell'Apu in questi 3 bellissimi anni"
Finisce qui l'avventura di Andrea Grcis da direttore sportivo dell'Apu Udine. Con una lunga lettera pubblicata sui profili social del club bianconero, il dirigente ha voluto ringraziare e salutare tutto l'ambiente con una lettera d'addio:
"Sono passati in fretta questi tre anni. Anni professionalmente gratificanti, ricchi di soddisfazioni e di quei risultati che Udine attendeva da molto tempo. Un percorso non solo lavorativo, ma anche umano, segnato da incontri che avranno per sempre un posto speciale dentro di me e da amicizie che dureranno nel tempo. Il tutto in una splendida città in cui mi sono sentito da subito accolto.
Lascio con dispiacere, ma anche con la serenità di aver raggiunto gli obiettivi richiesti dal Presidente Pedone, al quale devo il primo grazie per avermi dato la possibilità di essere parte di una società seria, ambiziosa, fatta di persone che lavorano con competenza e alta professionalità.
Ringrazio di cuore tutti i collaboratori per aver supportato me e tutta la squadra affinché potessimo lavorare nel migliore dei modi.
E poi c’è il gruppo che ha lavorato quotidianamente in palestra e vicino alla squadra. Sono orgoglioso di aver contribuito a creare uno staff affiatato, altamente competente, con dei valori umani e professionali non comuni. Unisco tutti in un generale ringraziamento, anche se meriterebbero di essere citati uno per uno per il loro lavoro e la loro dedizione.
Una persona in particolare però ci tengo a nominare: Luigino Sepulcri, storico preparatore fisico. Una persona speciale, che dal mio arrivo in città mi è sempre stata di grande supporto e vicinanza.
E un grande grazie va ad Adriano Vertemati, con cui ho condiviso tutte le scelte fatte. Non solo è un allenatore eccellente, ma soprattutto una persona onesta e leale, con cui è stato un vero piacere lavorare e alla quale devo moltissimo.
Mi sento poi di ringraziare anche tutti i giocatori che si sono succeduti nel corso di questi tre anni; senza il loro essenziale contributo, l’Apu non sarebbe dove è adesso.
Infine, grazie al pubblico di Udine che nel corso di questi anni è cresciuto in presenze e in affetto per la squadra. Grazie ai ragazzi della curva che ci sono stati sempre vicini anche nelle lunghe trasferte e grazie a tutti gli appassionati che ci hanno fatto sentire la loro costante vicinanza, dentro e fuori dal palazzetto.
Auguro tutto il meglio all’Apu, sarò sempre grato di esserne stato parte in questi bellissimi tre anni.
Mandi!"
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