Fatal Friuli: Udinese e UEB Cividale corsare a Verona
Un weekend di successi per le squadre friulane in terra veronese. Due vittorie in esterna, entrambe non scontate e di vitale importanza per le rispettive classifiche, che rilanciano gli obiettivi dei bianconeri e delle Eagles.
La squadra di coach Pillastrini si presenta al PalaAGSM per affrontare la grande corazzata di Cavina, la principale candidata alla promozione diretta in LBA. Con un Redivo appena recuperato (più mentalmente che fisicamente) e un Costi appena inserito negli equilibri del roster, Cividale tira fuori una prestazione gagliarda, vinta ai supplementari all'insegna del vero spirito Eagles. Una ricorrenza ormai sempre più frequente che rilancia con ambizione i gialloblù al secondo posto in classifica a -2 da Pesaro.
E ora? Ora si sogna, sempre mantenendo i piedi per terra ma con la speranza di poter veramente lottare ad armi pari fino alla fine grazie a un Redivo di nuovo trascinatore e un Freeman dominante (coadiuvati da un gruppo di italiani perfettamente orchestrato da un maestro in panchina).
Lo steso si può dire - in parte - anche per l'Udinese di Runjaic, capace (24 ore dopo nell'impianto adiacente) di gestire le poche fiammate del Verona e di vincere con merito grazie a una superiorità tecnica e fisica che ha messo in luce tutti i punti di forza dei bianconeri. Davis è un trascinatore, Atta e Solet fanno un altro sport. 29 punti, gli stessi della Lazio e uno in meno del Bologna (tre in più rispetto alla scorsa stagione in questo momento dell'anno).
Cosa chiedere in più a Runjaic? Poco in realtà, solo di riaccendere quell'entusiasmo contagioso che tutto il Friuli vuole di nuovo vivere grazie a una squadra che - pur rimanendo sempre umile - fa sognare una terra intera. Perché nel basket sta già succedendo, con una UEB Cividale ormai non più una sorpresa e un'Apu Udine che in Serie A sta dicendo la sua alla grande.