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DIRETTA Apu Udine, la conferenza stampa di presentazione di Conti

di Francesco Maras

"Forza APU, siamo carichi, abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Spero di vedervi presto al palazzetto": termina così la conferenza stampa.

Sul rapporto con il settore giovanile ha detto:
"Il settore giovanile è il territorio. C'è da lavorare, prima di prendere giocatori da fuori contano i rapporti con le società del territorio. Sono un potenziale anche per instaurare rapporti che vanno oltre il campo. Sono orgoglioso di avere una squadra giovanile in finale nazionale: conta però far crescere i giocatori, un aspetto sociale importante".

Il presidente Pedone ha poi risposto a una domanda riguardo al progetto del Palasport:
"Avevamo un progetto nostro, già ottimo e pronto. Noi vogliamo aprire l'equity anche a questo gruppo internazionale che organizza eventi, che vogliamo diventi nostro socio. Il progetto non andava bene per dimensioni, layout, logistica dell'organizzazione, la possibilità di continuare gli eventi sportivi nel frattempo; a quel punto gli ingegneri si sono confrontati con i nostri per poter sistemare la situazione, con un livello di dettaglio superiore a quello che richiede la norma sul partenariato di progetti pubblici e privati. Andrà ai fini di una partnership internazionale a Londra e New York, per questo serve un progetto che è praticamente quello esecutivo. C'è stato un rallentamento perché le tempistiche si sono allungate per poter arrivare a un dettaglio molto più alto e superiore a quello richiesto dalla normale normativa italiana. Nelle prossime settimane avremo una presentazione nel dettaglio, vogliamo mostrare quello che abbiamo fatto. Se sono rose speriamo che fioriscano, non solo per il bene dell'APU ma per quello del territorio: ha impatto socioeconomico molto più grande, Udine diventa baricentro di un'area con grande potenziale. Se dovesse saltare l'operazione più grande abbiamo già pronto da dicembre l'altro progetto, ma questo progetto nuovo vale l'attesa. Dev'essere un'arena che genera ancora più posti di lavoro, indotto, un qualcosa che crei valore per tutti". 

Su Alibegovic ha detto:
"Mirza è il capitano, bandiera, è un ragazzo di grande energia. Ha un contratto e anche lui avrà un grande senso di responsabilità verso città, società e squadra. Lo stimo perché nell'anno a Cremona ha vinto tutto, la sua ultima stagione è stata super".

Il suo pensiero su Vertemati, con il quale ha lavorato a Varese:
"Adriano è un bravo allenatore, il sistema di gioco mi piaceva e penso sia stato bravo a cavalcare il gruppo degli italiani lasciando in panchina gli americani. Mi è piaciuta la solidità anche nei momenti di difficoltà, infatti ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Ho un debito con lui avendolo lasciato in una situazione societaria precaria a Varese".

Quali cose vorrebbe replicare tra quelle fatte a Cremona? Ci sono similitudini tra i due ambienti?
"Vorrei replicare il clima di lavoro, penso ci sia grande disponibilità, brave persone, cosa fondamentale. Anche i giocatori lo devono essere, penso che qui ci sia un bel clima che si può instaurare. Qui si respira più pallacanestro rispetto a Cremona, ci sono similitudini, ma qui c'è un livello di ambizione più alto diluito nel tempo. Penso che l'unico errore che si possa fare è la presunzione. Bisogna cercare di trasmettere i valori ai giocatori, indipendentemente dalla loro nazionalità".

Come si lavora in una squadra come Cremona che già da tempo si sapeva non avrebbe avuto futuro nella prossima stagione?
"Ci si comporta da professionisti. Sapendo che la squadra poteva essere ceduta ci ha messo qualche bastone tra le ruote, ma si lavora con grande professionalità rispettando le decisioni, con serietà per portare a termine le questioni in corso".

Sul mercato ha detto:
"Penso che ci orienteremo verso il 6+6, ma mi riservo di fare valutazioni con il capo allenatore, una persona che stimo. Penso che in Serie A il livello fisico e atletico sia alto, va migliorato questo aspetto. Bisogna avere i migliori possibili tenendo conto del budget". 

Spazio alle domande dei giornalisti

Andrea Conti si presenta così:
"Ho sempre percepito un grande potenziale, bisogna andare sempre da quelli che ti vogliono. Qui si respira pallacanestro, non ho avuto grandi dubbi, ho chiesto solo un po' di tempo per decidere per motivi familiari. Sono una persona presente nella società, la vivo tutti i giorni, cerco di instaurare un rapporto cordiale e propositivo con le persone che lavorano. Vedo un potenziale non solo sportivo, ma anche a livello di fanbase, societario, con tanti ambiti che si possono migliorare. Per me è una bella sfida, spero di stare qui a vita: quando sposo un progetto lo voglio fare per molti anni. Voglio fare bene qui e lo voglio fare per l'APU".

Comincia con l'introduzione del presidente Alessandro Pedone:
"Benvenuto in una piazza che ama e respira basket. Ti ho cercato e ti ho voluto fortemente, c'è stata una grande concorrenza, ma grazie per aver capito il progetto che vogliamo mettere a Udine. Hai un grande predecessore in Gracis. Cercavamo qualcuno che conoscesse e frequentasse da tempo la Serie A, è un mare più profondo rispetto alla A2 che conoscevamo bene. L'azienda APU aveva bisogno di un maggior dettaglio nella ricerca e nella selezione, vi ammiro dal primo giorno a Cremona: per il tipo di gioco che mettevate in campo, per i rischi presi - come abbiamo fatto noi - nel rispetto del fair play finanziario. Fare scommesse che possano avere una durata è molto più difficile. Apprezzo tutti quelli bravi, soprattutto le squadre che hanno budget simile al nostro. Avevamo necessità di una figura più rotonda, non solo di direzione sportiva, ma anche nella contrattualistica ad esempio: ci vuole che il coordinamento sappia parlare la lingua delle persone con le quali si interfaccia".

Prima un pensiero sul riconoscimento di Miglior Dirigente LBA: "Bel premio, da dedicare alle persone che hanno lavorato con me in questi anni, considerato anche com'è finita con la vendita al fondo americano. Mi dà altri stimoli per iniziare con intensità questa nuova esperienza".

Buongiorno e benvenuti agli amici di tuttoudinese.it da Francesco Maras alla diretta della conferenza stampa di presentazione di Andrea Conti, nuovo General Manager dell'APU Old Wild West Udine. L'evento inizierà alle ore 11.30 presso la Casa APU.


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