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APU Udine, cala il sipario al PalaCarnera: un fattore anche in Serie A

di Francesco Maras

Si può festeggiare e celebrare una stagione al termine di una gara persa? Si, se la partita è stata onorata e giocata con serietà e la stagione è andata oltre le aspettative. È quello che ha fatto l'APU Old Wild West Udine dopo la sconfitta con la Dolomiti Energia Trentino, ultima gara casalinga di un'annata che rimarrà nella storia della squadra friulana.

È stata una giornata molto particolare, ricca di momenti intensi scanditi dall'ormai consueta - ma mai banale - presenza di pubblico, che ha fatto registrare per la quattordicesima volta il tutto esaurito. I tifosi avevano fame di basket e l'hanno confermato facendo sentire il proprio supporto in tutta la stagione. La gara è stata vinta dalla squadra che aveva ancora ambizioni di classifica, ma i padroni di casa non sono stati semplici sparring partner: è stata partita vera, giocata con la giusta determinazione per chiudere nel migliore dei modi il campionato.

I bianconeri hanno vinto 6 partite in casa, ma parlare di vittorie e sconfitte è relativo. Ciò che conta di più è che la squadra di coach Vertemati ha regalato gioie e soddisfazioni a tutti gli appassionati di pallacanestro per il modo in cui si è posta in campo. Anche nelle sconfitte, non ha mai subito sbandate tali da far dubitare la conferma nella massima serie anche nella prossima stagione. Prendendo in prestito una citazione calcistica di Pep Guardiola nei confronti dell'Atalanta, si può dire che l'APU sia stata la classica "visita dal dentista" per tutte le squadre.

Il palasport Primo Carnera Credifriuli è tornato ad essere quel catino infernale che ha sostenuto i bianconeri in tutta la sua rincorsa alla Serie A. L'ha confermato anche coach Cancellieri di Trento, che ha sottolineato come vincere a Udine non sia mai facile. L'APU sa che il palazzetto e il suo pubblico sono il sesto uomo, riuscendo a trarre energia nei momenti di difficoltà ed esaltazione nei momenti di slancio. 

Chiusa questa stagione in casa, Udine è pronta a viverne un'altra da protagonista in Serie A: con il suo pubblico al fianco, niente è impossibile.


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