VL Pesaro-UEB Cividale 68-79, LE PAGELLE DELLE EAGLES: che partita di Mastellari!
Una UEB Gesteco Cividale corsara batte la Victoria Libertas Pesaro alla Vitrifrigo Arena per 68 a 79. La palma di migliore in campo va a Martino Mastellari, ma determinante è stato anche l'apporto di Deshawn Freeman e dell'azzurrino Francesco Ferrari. Di seguito le pagelle dei gialloblu nel dettaglio.
Redivo, 6: più avulso dal gioco rispetto al solito, spesso sembra rinunciare a tiri che di solito sono pane per i suoi denti. Importanti comunque i suoi assist (4).
Ferrari A., n.e.
Mastellari, 8: parte subito forte e l'attacco gialloblu passa spesso dalle sue mani. Ha la mano calda e si prende responsabilità importanti. Chiude la sua prestazione con 20 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, MVP senza discussioni.
Rota, 6.5: sempre nel vivo del gioco pur non riuscendo a trovare continuità al tiro. Con grinta si butta su ogni pallone e riesce a conquistare ben 6 carambole a rimbalzo. Buona la sua prova.
Natali, n.e.
Marangon, 6: si sblocca soltanto nell'ultimo quarto, segnando peraltro soltanto un tiro dal campo. Non una brutta partita, ma la sensazione è che possa e debba fare decisamente di più.
Berti, 6: il suo apporto in termini di punti come cambio di Freeman è decisamente negativo (solo due tiri tentati), ma si fa sentire sotto canestro.
Ferrari F., 7: è uno dei big 3 di serata insieme a Mastellari e Freeman. Crea parecchi grattacapi alla difesa avversaria, mostrando sprazzi di classe purissima. Quando è in campo è sempre una minaccia.
Amici, 6: meno di due minuti in campo per il giocatore di casa; il tempo di segnare una tripla, conquistare un rimbalzo e subire un fallo.
Freeman, 7.5: in A2 è un giocatore fondamentale, fa il bello e il cattivo tempo sotto le plance. Altra doppia doppia per lui (16 punti e 10 rimbalzi), poter contare su un centro così è un bel plus per Cividale.
Cesana, 6.5: si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Il suo ingresso in campo dalla panchina è più che positivo, ma è limitato dai falli.
coach Pillastrini, 7.5: blocca la prima della classe che arrivava da cinque vittorie consecutive con una grande difesa all'interno dell'area. Pesaro è costretta a cercare fortuna dalla distanza, non trovandola quasi mai (11/40 da 3). La squadra reagisce ai parziali avversari in maniera intelligente e vince una partita che guida dall'inizio alla fine.