Udinese-Inter 0-1, LE PAGELLE: bianconeri fin troppo prudenti
Udinese troppo timida per impensierire l'Inter. Il difensivismo ad oltranza paga poco, non basta quel pizzico di coraggio nel finale per strappare punti alla prima della classe. I bianconeri non riescono a ripetere la prestazione intraprendente dell'andata.
Okoye 6 - Incolpevole sul gol, trafitto da una conclusione imparabile. Per il resto è attento, soprattutto quando respinge con i pugni il tentativo insidioso di Mkhitaryan. Fa il suo in un pomeriggio con poche vere occasioni.
Kristensen 5,5 - Adattato sull’esterno in una linea difensiva a quattro, soffre la qualità e la mobilità nerazzurra. Tiene botta con applicazione, ma un errore nella ripresa rischia di costare caro.
Kabasele 5,5 - Sul gol viene anticipato da Esposito e da lì fatica a trovare le giuste distanze. Soffre il palleggio rapido dell’Inter e va spesso in affanno quando deve uscire in pressione. Dal 75’ Bertola s.v.
Solet 6 - Il migliore del reparto e di tutta l'Udinese . Tiene botta contro un Lautaro ispirato, leggendo bene diverse situazioni difensive. Mette una pezza dove può e limita i danni. Cerca anche di impostare dal basso e di provare ad alzare la squadra palla al piede.
Kamara 5,5 - Spinta ridotta al minimo e qualità non sufficiente quando ha campo davanti. Difensivamente attento, ma in fase offensiva incide poco.
Ekkelenkamp 5 - Totalmente assente. Non trova mai davvero gli spazi per accendersi tra le linee. L’Inter gli toglie ritmo e tempi di gioco, rendendo la sua prova incolore. Pochissimi palloni toccati, fuori dal gioco. Dall’84’ Bayo s.v.
Karlstrom 5,5 - È il più ordinato del centrocampo bianconero. Prova a dare pulizia al palleggio, ma spesso non trova linee di passaggio libere e finisce per rallentare la manovra. Nel primo tempo è costretto a rincorrere i diretti avversari, nel mezzo però l'Inter ha una marcia in più. Nella ripresa quando gli ospiti calano riesce a prendere meglio le misure.
Piotrowski 5,5 - Si muove tanto provando ad essere difficile da leggere per gli avversari. Firma l’unica vera conclusione pericolosa dell’Udinese nel primo tempo. Dal 44’ Miller 6 – Entra con vivacità e prova a dare ritmo, ma senza riuscire a spostare davvero l’inerzia del match.
Zanoli 5,5 - Tanta volontà, poca efficacia. Prova a spingere sulla fascia, ma resta spesso isolato e senza supporto. Dimarco non lo soffre praticamente mai. Dal 75’ Ehizibue 5,5 – I soliti errori. Ha l'occasione per un cross da una buona posizione, palla all'Inter. Su un cambio di gioco palla in fallo laterale.
Atta 5 - Torna titolare dopo l’infortunio e viene avanzato per sopperire all’assenza di Zaniolo. Prestazione confusa, senza una posizione definita né giocate incisive. Tutte e niente. Qualche colpo di fioretto nel vuoto totale. Non è ancora in condizione per incidere e si è visto. Dal 75’ Gueye 6 – Almeno prova a farsi vedere, con una conclusione murata dalla difesa.
Davis 5,5 - Combatte da solo contro la retroguardia nerazzurra. Fa a sportellate, ma resta isolato e facilmente controllabile. Poche occasioni per incidere davvero.
All. Runjaic 5 - Sceglie un piano gara prudente, forse troppo. L’assenza di Zaniolo pesa enormemente e Atta non riesce a raccoglierne l’eredità. L’Udinese resta ordinata ma poco pericolosa: la sensazione è che si potesse osare qualcosa in più.