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Udinese-Fiorentina 3-0, LE PAGELLE DEGLI AVVERSARI: tonfo della viola. Non si salva nessuno

di Stefano Pontoni

Tonfo clamoroso della Fiorentina, dopo i due successi filati contro Pisa e Como. I viola perdono in casa di un'ottima Udinese, col club friulano che grazie a questo 3-0 torna così alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive.

De Gea 5,5 – Sul corner che porta al vantaggio friulano resta troppo ancorato alla linea, senza uscire a protezione dell’area piccola. Nel resto del match alterna qualche intervento discreto ad altre situazioni in cui non riesce a opporsi con decisione. Tre reti sul groppone e poche certezze trasmesse al reparto.

Pongracic 5 – Qualche anticipo ben letto, ma troppi momenti di incertezza nel primo tempo. Soffre la pressione e non dà mai l’impressione di essere pienamente dentro la gara. All’intervallo viene richiamato in panchina. Dal 46’ Comuzzo 5,5 – Ingresso ordinato ma poco incisivo. Non ha colpe dirette sui gol della ripresa, tuttavia non riesce a dare solidità a una difesa già in affanno.

Rugani 4 – Debutto da incubo. Si fa sorprendere sul colpo di testa di Kabasele, provoca il rigore del raddoppio con un intervento goffo su Davis e completa la serata lasciandosi superare da Buksa nell’azione del 3-0. Una prestazione che pesa sul risultato.

Ranieri 5,5 – È quello che prova a restare lucido nel caos difensivo. Tiene la posizione e limita i danni finché può, ma resta comunque travolto dal crollo collettivo.

Harrison 5,5 – Corre molto sulla corsia, ma la generosità non si traduce in qualità. Troppi cross imprecisi e scelte affrettate negli ultimi metri.

Mandragora 5 – Ha sui piedi le occasioni più interessanti della Fiorentina, soprattutto nel primo tempo, ma manca sempre precisione e cattiveria. Non incide quando sarebbe servito un segnale. Dal 71’ Fabbian 5,5 – Prova a inserirsi tra le linee, ma entra in una fase già compromessa e non riesce a cambiare inerzia.

Fagioli 5,5 – Si accende a intermittenza. Quando trova spazio per pensare dà l’impressione di poter inventare qualcosa, ma è troppo discontinuo per incidere davvero. Dall’87’ Fazzini s.v.

Brescianini 5,5 – Impiegato in una posizione ibrida, sembra faticare a trovare riferimenti chiari. Non riesce a dare né copertura né qualità in fase offensiva. Dal 46’ Ndour 5,5 – Porta fisicità ma non sposta gli equilibri. Un colpo di testa largo è l’unico squillo.

Parisi 5,5 – Prova a spingere sulla sinistra, ma trova poche soluzioni efficaci. Più nervoso che incisivo, come dimostra il battibecco nel primo tempo.

Kean 5 – Isolato e ingabbiato dalla difesa bianconera. I lanci diretti verso di lui non producono effetti e finisce per scomparire dal match. Dal 71’ Piccoli 5,5 – Ha una mezza occasione ma non la sfrutta. Non riesce a dare la scossa.

Gudmundsson 5 – Al rientro da titolare dopo l’infortunio, resta in campo ma non lascia traccia. Pochi palloni giocati, nessuna giocata realmente pericolosa.

All. Vanoli 4,5 – La scelta di cambiare assetto tattico e tornare alla difesa a tre non paga. La squadra appare confusa, fragile e poco reattiva. Una serata storta sotto ogni aspetto, culminata in una sconfitta netta e meritata.


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