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Bologna-Udinese 1-0, LE PAGELLE: Zemura e poco altro. Manca il coraggio per fare punti

di Stefano Pontoni

L'Udinese non osa, prova a difendere il pareggio ma alla fine viene "fregata" dal rigorino conquistato per soli 30 centrimetri da Castro e realizzato con freddezza da Bernardeschi. La solita fiammata nel finale non basta per salvare i bianconeri, che al Dall'Ara raccolgono la terza sconfitta di fila abbandonando così definitivamente ogni chimera di alta classifica. La squadra di Runjaic resta ferma a quota 32 e deve iniziare a guardarsi dietro.

Okoye 6 - Chiamato in causa soprattutto con conclusioni dalla distanza, risponde presente su Pobega e Castro senza particolari affanni. Bravo anche a chiudere lo specchio a Orsolini. Dal dischetto, però, non può nulla: Bernardeschi lo spiazza. 

Kristensen 5,5 - Parte da braccetto destro ma si accentra quando serve, alternandosi con Kabasele per coprire meglio l’area. Difensivamente qualche sbavatura di troppo, qualche leggerezza che andrebbe evitata. 

Kabasele 5,5 - Si prende in consegna Castro e usa esperienza e fisicità per limitarlo. Non sempre impeccabile nelle letture, va in difficoltà in qualche frangente ma viene aiutato dai compagni. Dall’81’ Gueye s.v. – Almeno prova a calciare verso la porta. Forse sarebbe servito prima?

Solet s.v. - Si vede che non sta bene e infatti il suo inizio è assai complicato, rischia il giallo e prova comunque a dare qualità in impostazione. Stringe i denti nonostante il problema fisico, ma è costretto ad arrendersi dopo pochi minuti. Dal 10’ Bertola 6 – Entra a freddo e fa il suo con semplicità, senza fronzoli. Concreto.

Ehizibue 5 - Bloccato dietro, di fatto agisce quasi da terzino puro per limitare le accelerazioni di Rowe. Difensivamente rischia ma riesce a rimediare. Davanti nullo. Dispiace criticarlo sempre, ma non è affatto a prescindere: anche sta sera fa quasi sempre la scelta sbagliata. 

Piotrowski 6 - Battagliero in mezzo al campo, lotta su ogni pallone e raramente esce sconfitto dai duelli. Poco appariscente, ma utile nella sostanza.

Karlstrom 5 - Garantisce equilibrio e tiene compatto il centrocampo, ma l’errore su Castro che stava uscendo dall'area pesa enormemente: l’intervento mal calibrato porta al rigore decisivo. Una sbavatura che condanna la squadra.

Atta 5,5 - Bello da vedere ma... Qualità evidente nella gestione del pallone, difficile da pressare quando entra in possesso. Alterna buone giocate a qualche pausa, ma resta uno dei più tecnici. L'estetica però non porta punti, se vuol diventare un grande giocatore deve incidere dove e quando conta. 

Zemura 6,5 - Il migliore questa sera. Prestazione solida e attenta. Riesce a contenere Orsolini e sceglie con intelligenza quando spingere. Provvidenziale un salvataggio sulla linea che evita un gol fatto.

Buksa 5 -  Poco servito, poco pericoloso. Non riesce a tenere un pallone. Nullo. Dal 71’ Ekkelenkamp 5,5 – Venti minuti a disposizione, ingresso anonimo. Non riesce a cambiare il ritmo della partita.

Zaniolo 6 - Agisce qualche metro più indietro per cucire il gioco tra centrocampo e attacco. Ci mette volontà e iniziativa. Non crea molto ma almeno lotta. 

All. Runjaic 5 - Rischia Solet e lo perde subito, un colpo non banale. La squadra limita il Bologna per lunghi tratti, ma manca coraggio nelle scelte finali. Il cambio offensivo arriva tardi e la sensazione è di eccessiva prudenza. Terza sconfitta consecutiva: un copione che si ripete e preoccupa.


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