APU Udine-Pallacanestro Trieste 70-89, le PAGELLE DEI BIANCONERI: pochi voti positivi
All'APU Old Wild West Udine non riesce l'impresa di vincere il derby con la Pallacanestro Trieste. Il risultato finale di 70-89 paga la squadra che ha desiderato di più la vittoria, offrendo una prova solida. Ai padroni di casa sono mancati alcuni giocatori chiave, come Alibegovic e Bendzius. Mekowulu fa la voce grossa a rimbalzo, Christon prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma non basta. Ecco le pagelle dei bianconeri:
Christon, 6.5: stavolta non riesce a decidere la partita da solo (o quasi). Cerca la via del canestro spesso, con alterne fortune, è il migliore per assist (5), ma è tra i pochi davvero positivi.
Alibegovic, 5.5: come tutta la squadra, parte forte, ma si perde alla lunga. Prova a suonare la carica, ma non è abbastanza.
Spencer, 5.5: approfitta dell'assenza di Sissoko per prendere molti rimbalzi (7 in attacco e 2 in difesa), è spesso costretto al fallo. Fa la sua classica gara di volume.
Hickey, 6: torna in campo dopo la squalifica e più di quello che ha prodotto non gli si poteva chiedere (4 punti, 4 assist e 2 rimbalzi). Deve ritrovare il feeling con le partite nell'ultimo scorcio di campionato, sarà fondamentale il suo apporto nelle rimanenti partite.
Pavan, n.e.
Mekowulu, 6.5: partita simile a quella di Spencer sotto i tabelloni, con però la solita grinta e lotta che lo contraddistingue. Trova una produzione più ampia in attacco grazie anche ai molti viaggi in lunetta. Buona la sua prestazione.
Da Ros, 5.5: porta il suo contributo alla causa ma soffre la difesa compatta degli avversari.
Bendzius, 4.5: prestazione opaca per il lituano. Sbaglia moltissimi tiri aperti (2/15 dal campo a fine partita) e in generale sembra in un periodo di flessione. Emblematico il terzo tempo fallito contro nessun avversario.
Dawkins, 5: solo 3 minuti in campo per lui. La sensazione è che con il ritorno di Hickey troverà ancora meno spazio.
Calzavara, 6.5: lotta e non molla, è uno dei pochi in doppia cifra (12), ma in difesa soffre quando l'intensità si alza. Gara tutto sommato positiva.
Mizerniuk, n.e.
Ikangi, 6: trova due falli rapidi ed esce un po' dalla partita. Ci prova molto dalla distanza ma fatica a trovare il fondo della retina come il resto della squadra.
coach Vertemati, 6: partita a due volti. Parte con un ottimo approccio e sembra poter mettere alle corde una Trieste dall'andamento ondivago. Alla lunga, nonostante tiri di più (73 tiri a 62) e prenda più rimbalzi (41-37), paga la qualità maggiore e una difesa più aggressiva degli ospiti oltre alle polveri bagnate dei suoi.