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APU Udine-Olimpia Milano 86-83, LE PAGELLE DEGLI AVVERSARI: Mannion ci prova, finale da dimenticare

di Alessio Galetti

L’Apu Udine scrive la storia e sconfigge l’Olimpia Milano in un Palasport Primo Carnera Credifriuli che ha trascinato i bianconeri fino alla fine. La squadra di Poeta ha controllato la gara per 35 minuti, ma sul finale si scioglie e subisce una dolorosa sconfitta. Di seguito, le pagelle degli ospiti:

Mannion 7 - Uno dei pochissimi a salvarsi in casa Olimpia. Quando fa il suo ingresso in campo, la squadra ospite cambia volto ed è il pericolo numero uno per la difesa bianconera: 19 punti che non bastano per la vittoria, ma conferma di essere un giocatore dalle enormi qualità.

Ellis 5 - A pochi giorni dalla conferma del suo passaggio in NCAA al termine della stagione, fatica tremendamente in fase offensiva e nella maggior parte dei casi prende la scelta sbagliata. Serata da dimenticare.

Booker 6 - Nonostante non gli venga concesso un ampio minutaggio, prova a mettere la sua firma e non disdegna.

Tonut 5,5 - Entra in campo e sembra dare l’impressione di poter incidere, ma non sfrutta al meglio il minutaggio che gli viene concesso e fatica molto contro l’aggressività dell’Apu Udine.

Bolmaro 5,5 - È uno degli uomini in grado di creare i maggiori pericoli sotto canestro, ma fatica a prendere ritmo e non incide, nonostante avesse iniziato bene la gara.

Brooks 6 - Sul finale tenta di riequilibrare il risultato con un’altra tripla dalla distanza, ma a differenza di ciò che successe all’andata, la fortuna non lo supporta. 

Leday 5 - Uno dei peggiori in campo per gli ospiti. È impreciso e disattento in numerose circostanze, sul finale è costretto a lasciare il campo a causa dei cinque falli commessi.

Ricci 5 - Ci si aspetta qualcosina in più da un giocatore della sua esperienza, ma crolla assieme ai suoi compagni e non riesce a essere protagonista.

Guduric 5,5 - Nonostante non sia nella miglior condizione fisica e lo si nota, sul finale prova a trascinare la squadra a superare il momento complicato e il rientro feroce di Udine.

Diop 6 - L’ex di giornata approccia la gara al meglio ed è uno dei più pericolosi, ma con il passare dei minuti il suo rendimento cala drasticamente.

Nebo 7 - Lui e Mannion sono gli unici a provarci: sono 16 i punti che mette a referto, ma non bastano in una serata completamente negativa a livello collettivo.

Poeta 5,5 - Dopo 35 minuti di ottima gestione, il finale condanna i suoi e premia una Udine che ha dimostrato di avere più voglia di vincere. Le sue parole al termine ella gara (“È l’ennnesima partita che perdiamo allo stesso modo”) sono la sintesi di una serata da dimenticare in fretta.


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