Apu Udine-Aquila Basket Trento 69-76, LE PAGELLE DEGLI AVVERSARI: ospiti con più motivazioni
Dopo la battuta d’arresto contro Napoli, la squadra di coach Cancellieri ha reagito mostrando maggiore compattezza e attenzione difensiva, riuscendo a limitare l’attacco di Udine – tra le migliori del campionato a rimbalzo – soprattutto nei passaggi chiave della gara.
Steward 7,5 - Il riferimento offensivo nei momenti che contano. Quando la partita si decide, si prende responsabilità e segna canestri pesanti, sia dall’arco che attaccando il ferro. Leader vero.
Jogela 5,5 - Non trova mai continuità. Manca la sua solita aggressività e fatica a incidere, soprattutto in campo aperto dove di solito fa la differenza.
Forray 6,5 - Entra e alza subito il livello difensivo. Guida i compagni con esperienza e leadership, dando ordine e intensità nei momenti chiave.
Mawugbe 6,5 - Presenza costante nel pitturato. Non si nota per giocate spettacolari, ma la sua fisicità e capacità di intimidire cambiano le scelte offensive di Udine.
Aldridge 6,5 - Partita di sostanza. Meno brillante in attacco, ma fondamentale nel lavoro sotto canestro, dove garantisce rimbalzi e solidità.
Jakimovski 5,5 - Non riesce a entrare in partita. Fatica a trovare ritmo al tiro e soffre l’impatto fisico degli avversari.
Bayehe 7 - Domina sotto i tabelloni. Vince il duello fisico con i lunghi bianconeri e garantisce presenza costante a rimbalzo e seconde opportunità.
Hassan 5,5 - Non riesce a incidere. Doveva portare energia e tiro, ma resta ai margini senza trovare ritmo.
Battle 6,5 - Alterno, ma quando serve si fa trovare pronto. Difensivamente cresce nel finale, limitando le iniziative degli esterni friulani.
Niang S.V.
Airhienbuwa, Cattapan N.E.
All. Cancellieri 7 - Prepara la partita con grande attenzione difensiva. Trento toglie ritmo a Udine e controlla i momenti chiave. Vittoria pesante, costruita con organizzazione e lucidità.