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Udinese, Zaniolo: "Parleremo del mio futuro a tempo debito. Questo club tornerà in Europa"

di Alessio Galetti

Grazie all'assist per Kabasele che ha sbloccato la gara, Nicolò Zaniolo ha sfornato l'ennesima ottima prestazione ed è stato decisivo nella vittoria dall'Udinese ai danni della Fiorentina. In seguito al 3-0 del Bluenergy Stadium, il numero 10 bianconero si è raccontato in un'intervista rilasciata ai microfoni di SkySport, dove ha spiegato l'importanza di tornare a conquistare i tre punti:

"Era importante la vittoria, il gol è una cosa secondario. Ho aiutato la squadra con la palla a Kabasele, ora conta più quello che il singolo. E facendo partite di questo genere, ne benefici. Sono felice della vittoria di ieri, era importante dare una sterzata dopo il momento decisivo e le tre sconfitte di fila. Lo schema sui calci piazzati lo proviamo il venerdì o il sabato in rifinitura. Il piano partita era questo, di portare il centrale sul secondo palo e io che dovevo mettere la palla lì. È andata bene e abbiamo sbloccato il match".

Il numero 10 della squadra di Runjaic ha proseguito spiegando il suo momento di forma in seguito all'operazione subita al menisco, che lo ha tenuto lontano dal campo per qualche settimana:

“Sono tornato dall’infortunio bene. Volevo dare una mano alla squadra e ho cerco di recuperare il prima possibile, restando al centro dalla mattina alla sera senza giorni di riposo”.

Inoltre, il classe 1999 è anche intervenuto a riguardo del suo futuro, che non è da escludere possa essere ancora in terra friulana, e sulla possibilità del club bianconero di tornare a giocare una competizione europea:

"Io ho detto sin dall’inizio che ho una riconoscenza altissima per questa maglia, perché mi ha dato una possibilità. Le ultime stagioni ho giocato poco e male, l’Udinese è stata una delle poche squadre che ha creduto in me, mi ha fatto sentire desiderato e amato. A prescindere da quello che succederà io ho un massimo rispetto per questo club, a tempo debito ci siederemo tutti con la massima apertura da parte mia e del club per risolvere la situazione. Udinese in Europa prima o poi? Secondo me sì, le qualità ci sono. Non quest’anno perché abbiamo perso un po’ di punti, ma i prossimi non vedo perché no“.

Un sogno, quello di vestire la maglia dell'Italia e portarla ai Mondiali:

“La maglia Azzurra è un sogno che ho sempre coltivato e spero che arriverà la chiamata. Mi piacerebbe essere al Mondiale e al playoff di marzo“.


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