Udinese, Nani: "A gennaio dovremmo intervenire poco, vorrei sfatare la tradizione che dobbiamo vendere"
Nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni di TMW, Gian Luca Nani ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a riguardo della strategia che utilizzerà l'Udinese nella sessione di mercato invernale:
"I bilanci a me piace farli a fine campionato. Come anno solare il bilancio è positivo, abbiamo lanciato tanti giovani. Penso ad Atta, Lucca e ne lanceremo tanti altri. Stiamo dando un'identità alla squadra, siamo a metà stagione. Ma se valutiamo l'anno solare, è positivo. Dovremmo intervenire poco. Lo faremo in maniera mirata, mentre stiamo già lavorando per giugno. Vorrei sfatare la tradizione che dobbiamo vendere. Spesso ci troviamo costretti a farlo perché abbiamo fatto talmente un buon mercato che ci chiedono i calciatori. Non vorremmo vendere nessuno. Ora è il momento di competere, non di vendere. Una volta raggiunta la salvezza ci piacerebbe alzare l'asticella. Poi in estate quando arrivano pressioni dai grandi club è difficile opporsi".
Inoltre, il Group Technical Director del club bianconero è tornato a parlare del pesante ko subito a Firenze, che è stato seguito dalla buona prestazione contro la Lazio, contro la quale è arrivato un pareggio:
"Avevamo fatto una prestazione davvero inspiegabile. Ma siamo stati bravi a cambiare subito passo. La Fiorentina è una squadra forte che si ritrova in una posizione che non le compete, noi siamo capitati in una brutta giornata".
Per concludere, Nani ha voluto sottolineare tutte le qualità di Keinan Davis, a segno proprio contro i biancocelesti:
"È un calciatore straordinario. Se un gol del genere l'avesse fatto un calciatore già affermato sarebbe andato in tv tuti i giorni. Si è celebrato poco".