.

Udinese, Kabasele: "Per tornare in Europa bisogna lavorare ancora molto. Zaniolo? Ha il talento per stare in nazionale"

di Davide Marchiol

Christian Kabasele ha parlato ai microfoni di Radio Lega Serie A per dire la sua sul momento in casa Udinese dopo la sosta per le nazionali che per i bianconeri è stata anche più lunga di altre volte avendo giocato un anticipo del venerdì: "Non vedo l'ora di giocare di nuovo, l'ultima partita è stata stata venerdì, ora rigiochiamo lunedì ed è passato veramente molto tempo". 

Sei cittadino sia del Congo che del Belgio, entrambe andranno ai Mondiali:
"Sono felice per il Congo, era da diverso tempo che non si andava al Mondiale, ho molti amici li e ora speriamo di fare una bella figura. Il Belgio è diverso, siamo abituati a fare ormai il mondiale a differenza dell'Italia (ride ndr). Abbiamo giocatori importanti nonostante qualcuno ora non giochi più, speriamo di andare lontano".

La Serie A:
"il campionato è competitivo, lo stile di gioco è diverso rispetto all'Inghilterra. L'aspetto tattico è molto importante, per un attaccante è tosta far gol, questo forse abbassa un po' il ritmo ma il livello resta alto" 

Sei ancora in ottima forma:
"Faccio tanto lavoro sul recupero dopo le partite, faccio un lavoro specifico di prevenzione, ormai comanda più la testa che il fisico, che prima o poi mi dirà di finire, quindi cerco di lavorare per allungare il tempo il più possibile" 

Un bilancio della stagione?
"La nostra posizione è quella giusta. Abbiamo sbagliato qualche partita, ma siamo dove dovremmo essere. So che i tifosi sognano un ritorno in Europa ma non è facile, ci sono tante squadre forti, bisogna lavorare ogni giorno per tornare un po' alla volta lassù"

Hai segnato già diversi gol nonostante tu sia un difensore:
"Ho cominciato la carriera da attaccante, ho cambiato ruolo a 23 anni. Mi piace attaccare, contro la Fiorentina finalmente ho fatto un gol che è valso la vittoria per la squadra".

Una scelta tua quella di cambiare ruolo o un'idea di un tecnico?
"Fu un allenatore, mancava un difensore un paio di settimane prima dell'esordio in campionato e ogni tanto in allenamento provavo a fare il difensore. L'allenatore mi ha chiesto di giocare li e alla fine ho fatto molto bene, tre quattro anni dopo sono andato in Premier League e la mia carriera è cambiata".

In questo gruppo sei tra i più esperti e in difesa stai accompagnando talenti più giovani come Mlacic e Bertola:
"Per me è una cosa normale, ho avuto la fortuna di giocare ad alti livelli. Non voglio essere egoista e pensare solo a me. Ci sono diversi ragazzi di talento qui ed è anche la filosofia della società far crescere i talenti. Quest'anno c'è un bel gruppo, abbiamo passato belle serate tra noi, questo fa la forza della nostra squadra"

Cosa provi a rivedere il gol con il Cagliari? 
"Significava tanto per me segnare in quella partita, Kristensen si è fatto male il giorno prima e giocare non è stato facile a livello mentale, sono stato felice di poter dedicare il gol a mia nonna".

Com'è lavorare con Runjaic?
"È una persona diretta, se deve dire qualcosa lo fa in modo diretto. Parla a tutti nella stessa maniera. Ha un'idea propositiva del calcio, dobbiamo aggredire e non aspettare nella nostra area, sta facendo un bel lavoro, magari passa in secondo piano perché non parla italiano. Prima del suo arrivo ci siamo salvati all'ultimo, ha fatto un gran lavoro "

Davis sta vivendo una grandissima stagione:
"Davis è un Fuoriclasse, quando era al Watford ho visto un giocatore di un altro livello. È stato un po' sfortunato con gli infortuni. Quando lui è al 100% é un giocatore di un altro livello, sono felice che sia con noi, faccio fatica a contenerlo in allenamento (ride ndr), ma anche lui a volte fatica. Spero che resti con noi, ma sarà difficile perché attaccanti come lui ce ne sono pochi in Serie A"

Prossimo avversario il Como:
"Il Como è là con le big, giocano un calcio d'alto livello, hanno tanti buoni giocatori con un tecnico giovane ma che sta facendo un bel lavoro. Dipenderà da noi, se facciamo come il primo tempo dell'andata avremo poche occasioni per vincere, se giocheremo come la ripresa potremo fare bene "

Zaniolo forse avrebbe dato una mano a questa nazionale:
"Ho sentito tante cose negative su di lui ma in spogliatoio si è sempre comportato benissimo. Ha il talento per giocare in nazionale e con noi ha fatto un lavoro diverso rispetto ad altri anni. Sono felice che sia con noi e penso dimostrerà di meritarsi la maglia dell'Italia"


Altre notizie