Udinese, il racconto di Zanoli: "L'infortunio mi ha reso uomo, sto per tornare"
Nel racconto pubblicato su gianlucadimarzio.com, Alessandro Zanoli si mette a nudo e ripercorre uno dei momenti più difficili della sua carriera: la rottura del legamento crociato, arrivata il 26 gennaio dopo Verona-Udinese, proprio quando tutto sembrava andare nella direzione giusta.
“Sei diventato un uomo, sono orgoglioso di te”. È da queste parole, pronunciate dal padre, che parte la riflessione del calciatore dell’Udinese. Sono passati tre mesi da quel giorno che ha segnato la sua stagione. “Mi è crollato il mondo addosso”, racconta. Un momento che interrompe bruscamente il periodo migliore della sua carriera, proprio quando a Udine aveva ritrovato continuità, fiducia e serenità.
“A Udine mi sono sentito a casa”, racconta. Un ambiente familiare, capace di restituirgli fiducia e stabilità, elementi che mancavano da tempo. “Un infortunio non cambia il tuo valore, anzi lo aumenta”. Oggi, a tre mesi dall’operazione, il calciatore guarda con maggiore consapevolezza al percorso fatto.
Il futuro è già tracciato. Alessandro lavora ogni giorno per tornare in campo il prima possibile. Agosto è l’obiettivo, il momento in cui provare a chiudere il cerchio e riprendere il percorso interrotto. “Sto per tornare”, promette.