Udinese, Bordon: “Tra le concorrenti al decimo posto l’Udinese tra quelle messe meglio per condizione fisica”
L'Udinese è la squadra messa meglio a livello di condizione fisica tra quelle in corsa per il decimo posto. Questo è quanto afferma Claudio Bordon, esperto preparatore atletico con un passato importante proprio con le Zebrette, in un intervista rilasciata al Messaggero Veneto.
Dal suo punto di vista, anzi, l'Udinese non dovrebbe essere vittima di cali fisici in questo rush finale in cui proverà ad inseguire l'obiettivo cinquanta punti - che lui ritiene un obiettivo fattibile per quanto riguarda l'aspetto atletico: "L’Udinese è una squadra muscolare che dal punto di vista delle potenzialità prestazionali potrebbe osare di più proprio in relazione alla sua struttura, dando quindi ancora più fondo alle qualità individuali dei suoi giocatori, ma se ciò non avviene c’è da chiedersi il perché, visto che potrebbe trattarsi di una precisa scelta legata al gioco".
Sulla sfida di Genova: "Questa non è una squadra che domina il gioco e quindi ha un dispendio differente. A Marassi si è visto chiaramente l’Udinese esaltarsi nei duelli all’interno degli ultimi quaranta metri di campo, dove ha fatto emergere lo strapotere fisico negli spazi stretti. Al contrario, il Genoa ha attaccato e corso di più finendo la benzina al 70’. È stata la classica partita che ha evidenziato la differenza di serbatoio tra le squadre in base alla scelta tattica".
Sulle avversarie e dirette contendenti per il decimo posto: "Il Bologna è in difficoltà da tempo, la Lazio è in ripresa e bene organizzata, anche se è più pericolosa da affrontare fuori casa che all’Olimpico, dove andrà l’Udinese".
Su Davis e Zaniolo, invece, ha così parlato: "Zaniolo potrebbe fare ancora molto di più per le qualità che ha. Davis è sottoposto a un grande lavoro anche nella difesa della palla, ma ha capito l’importanza del lavoro di prevenzione. Sarà affidabile anche in futuro".
E per quanto riguarda gli infortuni dell'attaccante inglese: "In passato ho avuto giocatori soggetti a infortuni che poi sono diventati sempre più affidabili, e penso a Branca. Ricordo anche Ronaldo e Baggio è arrivato a giocare fino a tarda età seguendo precisi protocolli".