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Talento ed esperienza, Udine ha un attacco stellare!

di Redazione TuttoUdinese

Si è detto tante volte che è eterno, su di lui si sono riversati fiumi di parole, oramai non ci sono più aggettivi per decantare il talento di uno degli attaccanti più prolifici della Serie A: Totò Di Natale ha trascinato l'Udinese di nuovo in Europa, i suoi 23 gol sono stati fondamentali nel conseguimento di un altro grandissimo traguardo. Si è detto tanto, dunque, su Di Natale, ma mai troppo: perché analizzare il suo rendimento, e soprattutto quello del reparto offensivo friulano, può aiutare a far capire il perché l'Udinese di mister Guidolin sia riuscita a confermarsi su ottimi livelli.

I 2688 minuti giocati del capitano dei friulani sono stati ovviamente i più preziosi dell'intero campionato bianconero; 33 presenze in Serie A per Di Natale, 23 gol; quasi uno a partita, esattamente una rete ogni 117 minuti. Numeri, come detto, straordinari per il trascinatore di un'Udinese brava comunque ad affiancargli giocatori di spessore; impossibile non fare riferimento al talento di Santo Tomàs, quel Luis Muriel che è stato un altro protagonista indiscusso della stagione dei friulani, nonostante l'infortunio che gli ha fatto perdere praticamente i primi due mesi e mezzo del campionato. Rientrato alla fine del girone di andata, è riuscito a mettere a segno, fino al termine della stagione, 11 reti. Presenze 22, minuti giocati 1387, un gol ogni 126 minuti: praticamente, molto molto vicino a Di Natale.

Ed è mancato,  come detto, per due mesi e mezzo… durante la sua assenza, accanto al 10 bianconero si sono alternati in diversi; Maicosuel, o' mago, alla prima stagione all'Udinese; in gol contro Fiorentina, alla prima di campionato, e Pescara, e in campo per 1206 minuti spalmati in 20 presenze; Ranegie, attaccante svedese autore di un gol, contro il Milan, spesso inserito a partite in corso da Guidolin in quei casi in cui serviva incrementare il peso specifico dell'attacco; e infine, Piotr Zielinski, talentino classe 1994, trequartista-seconda punta, molto utilizzato nel finale di stagione: nove presenze per lui, 319 minuti, due assist e soprattutto una grande intesa con Di Natale. Scelte, tante per Guidolin; molti giovani al fianco del Totem; esperienza e talento, a disposizione di un'Udinese, ancora una volta, convincente.


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