Serie A 2026/27, i criteri del nuovo calendario: confermata l’asimmetria tra andata e ritorno
La Lega Serie A ha reso noti i criteri che verranno adottati per la compilazione del calendario della Serie A Enilive 2026/27, in vista della presentazione ufficiale delle gare della prossima stagione sportiva.
Il calendario del massimo campionato italiano sarà costruito seguendo una serie di principi pensati per garantire equilibrio competitivo, tutela degli impegni internazionali e una gestione ottimale delle esigenze organizzative e televisive.
Uno dei punti centrali resta il principio dell’asimmetria tra girone d’andata e girone di ritorno: le sequenze delle gare nelle due metà della stagione non saranno speculari. Inoltre, tra una gara d’andata e quella di ritorno contro la stessa squadra dovranno intercorrere almeno otto giornate.
Particolare attenzione viene riservata anche alla distribuzione dei derby, che non potranno essere disputati alla prima giornata né nei turni infrasettimanali. Le stracittadine verranno inoltre collocate in giornate differenti per garantire una migliore gestione dell’ordine pubblico e dell’organizzazione generale.
La Lega conferma inoltre la volontà di tutelare i club impegnati nelle competizioni UEFA: le squadre che partecipano alle coppe europee non si affronteranno nelle giornate immediatamente successive ai turni internazionali, così da evitare situazioni di svantaggio legate al recupero delle energie.
Infine, il calendario terrà conto anche della distribuzione delle soste per le Nazionali e dei turni infrasettimanali, elementi che contribuiscono a definire una stagione sempre più intensa e scandita da un fitto numero di impegni.
Aggiungi TuttoUdinese nelle fonti preferite di Google!