.

Pasqualin: "Fatta per Solet all'Inter, anche Kristensen se ne andrà. Chi serve all'Udinese? Cancellieri"

di Alessandro Di Lenarda

In un'intervista al quotidiano Messaggero Veneto, il noto procuratore Claudio Pasqualin ha fatto il punto sulle situazioni di mercato dell'Udinese, iniziando dall'affare Solet-Inter. Nonostante le dichiarazioni del Group Technical Director Nani, infatti, Pasqualin ha annunciato l'imminente chiusura della trattativa: "Gianluca è un amico e un grandissimo professionista che sa fare benissimo il suo lavoro, ma Solet è già cosa fatta all’Inter, con il ds Ausilio che in qualche modo lo ha già annunciato, anche se solitamente è prudente. Bisognerà aspettare poco per l'annuncio. La formula del prestito legata a un facile riscatto è già stata trovata e definita. L’Inter ha cercato di abbassare il prezzo, che non sarà inferiore ai 25 milioni, definendo Solet è un dribblomane, ma in realtà lo ha fermamente voluto così come Solet ha voluto l’Inter. In pratica, nessun altro club ha avuto la possibilità di inserirsi".

Oltre a Solet l’Udinese potrebbe perdere anche Kristensen? "Sì, perché i Pozzo sono i primi a sapere che non si tengono i giocatori controvoglia. Tuttavia, in questo caso manca ancora la destinazione e la cifra che accontenti entrambe le parti. Servirà quindi un buon centrale già pronto, e a riguardo ho molta fiducia nello scouting bianconero. L’altro centrale l'Udinese lo ha già in casa e si chiama Matteo Palma. In questo caso non parliamo del solito giovane con cui avere riguardo. Palma è molto maturo per l’età che ha, Runjaic lo ha già soppesato e con Bertola, altro ottimo difensore, avrà un sicuro assicurato".

Che futuro aspetta invece a Zaniolo? "A Udine e senza problemi, grazie anche all’operato di Nani e di Claudio Vigorelli, uno dei rari agenti che per i suoi assistiti guarda anche al contesto professionale. L’agente di Nicolò ha capito che Udine è l’ambiente ideale per Zaniolo che sarà il simbolo dell’Udinese in futuro. Certo, ci sarà da rivedere il contratto dopo il riscatto dal Galatasaray, ma non ci saranno problemi".

In attacco ci sarà bisogno di un vice Davis? E se sì, su chi punterebbe? "Parto dal presupposto che la coppia Davis-Zaniolo è tra le prime cinque del campionato e che né Milan e né Juve possono vantare una coppia simile a oggi. Detto questo, c’è bisogno di un giocatore alla Cancellieri, giusto per fare un nome di un giocatore che per caratteristiche si sposerebbe bene, anche perché a me Buksa e Bayo non sono piaciuti".

Atta? "Credo che presto partirà un’asta per questo talento discontinuo che però ha una marcia in più chiamata classe. Atta piace moltissimo in Premier, ma mi fermo qui". Ekkelenkamp, Miller e Piotrowski? "Su Ekkelenkamp c’è davvero l’interesse del Genoa. Miller deve ancora esprimere le potenzialità e Piotrowski non è da primo piano, mentre tornando in difesa mi aspetto un serio concorrente per Okoye tra i pali".

La società ha rinnovato i contratti di Kabasele e Kamara e sta trattando per rinnovare anche con Ehizibue. Se lo aspettava? "Credo che in questo caso si sia tenuto conto anche dell’importanza che questi ragazzi hanno per il tecnico Runjaic all’interno dello spogliatoio. Chi sa stare al proprio posto è prezioso e un calciatore si valuta anche sotto il profilo comportamentale".


Altre notizie