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Paolo Zampolli: “Ho chiesto a Fifa e Trump di sostituire l'Iran con l'Italia al Mondiale"

di Alessandro Vescini

Paolo Zampolli, alto inviato del presidente Donald Trump in Italia, ha avanzato una proposta destinata a far discutere: sostituire l’Iran con l’Italia al prossimo Mondiale, dando forma a una complessa operazione di diplomazia sportiva. Secondo quanto riportato dal Financial Times, Zampolli avrebbe sottoposto l’idea sia al presidente della FIFA, Gianni Infantino, sia allo stesso Trump, in qualità di leader di uno dei Paesi co-organizzatori del torneo. Alla base della proposta ci sarebbe anche una motivazione “storica”: i quattro titoli mondiali conquistati dall’Italia, ritenuti un elemento sufficiente per giustificare un’eventuale inclusione.

L’iniziativa si inserirebbe inoltre in un contesto politico più ampio. Il piano, infatti, rappresenterebbe un tentativo di ricucire i rapporti tra Trump e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, incrinati dopo alcune recenti tensioni legate alle dichiarazioni del presidente americano su Papa Leone XIV e alla guerra con l’Iran.

“Confermo di aver suggerito a Trump e a Infantino che l’Italia sostituisca l’Iran ai Mondiali. Sono italiano di nascita e sarebbe un sogno vedere gli Azzurri in un torneo ospitato negli Stati Uniti. Con quattro titoli, hanno la tradizione per giustificare l’inclusione”, ha dichiarato Zampolli al Financial Times.


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