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Nazionale, Buffon: "Avvertiamo lo scetticismo della gente, anche i criticoni tiferanno Italia"

di Alessandro Di Lenarda

A pochi giorni dalla data zero dei playoff Mondiali per l'Italia, il capo delegazione della Nazionale italiana Gianluigi Buffon ha detto la sua in collegamento con la Domenica sportiva su Rai 2: "Adesso è il momento del verdetto. Questi 120 giorni sono stati uno stillicidio ma sono serviti anche per portare qualcosa in più, uno spirito profondo e d'intesa che servirà. È vero, avvertiamo lo scetticismo della gente. Ma sono convinto che anche i criticoni al fischio di inizio tiferanno per l'Italia. E poi in questo momento serve prima di tutto da noi un messaggio per far cambiare loro idea. La pressione sui giocatori? Sono tutti ragazzi molto solidi abituati a gestire ogni genere di pressione. La magia che riesce a regalare la Nazionale italiana va al di là delle difficoltà contingenti".

"Dobbiamo avere rispetto dell'Irlanda del Nord - conclude Buffon - credo altresì che il 100% della nostra squadra basti per arrivare in finale. I giocatori devono essere consapevoli delle loro qualità. I traguardi raggiunti dagli azzurri degli altri sport? Devono fungere da sprone anche per il calcio, tornare ai massimi livelli deve essere il nostro obiettivo. L'esempio di altri sport è solo un bene per l'Italia".


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