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Marcolin: "Udinese squadra tedesca. Davis tra i migliori attaccanti della Serie A"

di Stefano Pontoni

L’Udinese conquista tre punti pesanti al Ferraris e lo fa con le armi che ormai la contraddistinguono: solidità, fisicità e grande cinismo. Una prestazione analizzata anche da Dario Marcolin, ex giocatore e allenatore, intervenuto ai microfoni di DAZN nel post partita.

Per Marcolin uno dei grandi protagonisti della gara è stato ancora una volta Keinan Davis: “È un attaccante che lavora tantissimo per la squadra. La sua fisicità fa la differenza, ma non è solo quello. È un giocatore che ha fame, che attacca continuamente la profondità e che non dà punti di riferimento. Non è un caso che sia tra i migliori marcatori del campionato. Sta facendo una stagione importante e sta trascinando l’Udinese”.

Marcolini si è poi soffermato sull’identità della squadra di Runjaic: “Questa Udinese è una squadra molto cinica, concreta. Direi quasi ‘tedesca’ per come interpreta le partite, per fisicità e organizzazione. Sa soffrire e poi colpire nei momenti giusti”.

Inevitabile, infine, il commento su Nicolò Zaniolo e sulla sua esclusione dalle convocazioni azzurre. Marcolini ha espresso un’opinione netta: “Io Zaniolo lo avrei convocato. Per quello che sta facendo vedere, meritava una chance, anche rispetto ad altri profili. Probabilmente lo avrei portato al posto di Chiesa o Raspadori. È una seconda punta con caratteristiche particolari, ha strappo, forza e capacità di creare superiorità. Credo che il ct abbia voluto privilegiare l’esperienza e chi è abituato a giocare a livello europeo. Sono scelte che fanno parte della gestione del gruppo”.


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