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Le nuove normative sulle licenze in Italia stanno trasformando il panorama del gioco d'azzardo online

di Stefano Pontoni

Dal 13 novembre 2025 è partito il nuovo regime, sono attive 52 concessioni della durata di nove anni. Lo Stato presume di ottenere un'entrata di 364 milioni. Non ci saranno più le skin, ogni operatore ora ha un proprio singolo dominio e sono stati intensificati i controlli per la sicurezza.

Se fino a pochi mesi fa c'erano tanti siti e tanti brand a popolare il mercato, adesso la situazione è cambiata molto. Le licenze hanno un costo di 7 milioni ed è anche stato introdotto un canone annuo del 3% sul margine netto, mentre lo 0,2% dei ricavi deve essere dedicato alle campagne di comunicazione sul gioco responsabile. Le regole sul KYC sono molto più rigorose, adesso puoi goderti i bonus benvenuto casino senza preoccuparti che le piattaforme siano poco sicure. Gli operatori che si sono aggiudicati la licenza dall'ADM sono considerati ampiamente affidabili e hanno superato dei criteri di selezione molto rigidi.

Cosa cambia con la licenza unica che dura nove anni

L'obiettivo della nuova normativa è quello di dare più certezza agli utenti, così da garantire che gli operatori siano tutti sicuri e in grado di offrire la massima tutela. Gli standard tecnici ora sono molto elevati e l'ADM ha selezionato solo i brand in grado di rispettare questi criteri.

Una delle cose che balzano subito all'occhio è che sono state eliminate le skin. Non ci sono più i sotto-siti collegati alla stessa licenza, ogni concessorio può avere un solo dominio principale e i conti degli utenti che erano presenti sulle skin verranno spostati sul sito madre. Questo passaggio è fondamentale perché è stato pensato proprio per evitare che ci sia confusione per gli utenti, troppi brand vuol dire anche troppa scelta e più difficoltà nella selezione della skin giusta in base alle proprie preferenze. In questo modo, il mercato è meno variegato e anche più sicuro, gli utenti non hanno più a disposizione centinaia di skin tra cui perdersi, ma solo siti madre altamente selezionati.

C'è stata una totale rivoluzione per quanto riguarda i costi

Il grande cambiamento ha coinvolto anche il costo delle licenze che, ora, ammontano a ben 7 milioni di euro una tantum. Il costo viene pagato in due tranche, una da 4 milioni e una da 3 milioni. Poi è stato introdotto il canone annuo pari al 3% del margine netto (il margine netto corrisponde alla raccolta meno le vincite le imposte). In più, gli operatori devono anche versare lo 0,2% dei ricavi netti, con un tetto massimo a 1 milione all'anno, in campagne per la comunicazione responsabile. Il decreto fissa anche il limite massimo di cinque licenze per singolo gruppo societario.

In totale, la gara ha portata a 52 concessioni a 46 operatori, di cui 33 italiani e 13 esteri. L'incasso diretto ammonta a circa 364 milioni di euro, questa cifra solo con i canoni delle concessioni. Insomma, un bel salto in avanti rispetto a com'era la situazione prima. Certo, ci sono meno licenze rispetto al passato, ma il fatto di selezionare gli operatori più meritevoli, più affidabili e più sicuri serve per dare più tranquillità agli utenti e per migliorare la qualità del servizio. Di certo, questa selezione avrà un grande impatto sugli investimenti e sulle partnership.

Cosa cambia per gli utenti tra registrazioni più chiare, SPID e siti più ordinati

Se giochi online, i cambi principali che noterai sicuramente sono:

procedure di apertura e rivalidazione dei conti con SPID o documenti digitali e flussi KYC più rigidi e ben definiti nelle fasi di onboarding;

contratti aggiornati e migrazioni degli account dai brand satelliti al sito principale del concessionario;

interfacce più coerenti tra il palinsesto sport, i casinò e i pagamenti, con assistenza e limiti di sessione più visibili.

Per quanto riguarda l'offerta, cioè i giochi e i bonus a disposizione, l'offerta resta molto ampia tra slot, tavoli live, roulette e anche tanti giochi a tema calcio. L'unica differenza è che l'ecosistema è tutto ben definito e che gli operatori vengono selezionati in base alla stabilità economica e alla loro capacità di restare all'avanguardia dal punto di vista tecnologico.

Uno scenario più ordinato e competitivo nel medio periodo

Il dato politico e industriale è molto chiaro, c'è meno dispersione e c'è più responsabilità. È cambiato il costo d'ingresso, sono cambiate le misure di sicurezza, non ci sono più le skin, nel complesso si può dire che la rivoluzione è stata a 360 gradi.

Se hai bisogno di un riferimento per orientarti tra le piattaforme e tra le novità, prenditi del tempo per capire quali sono i vari concessionari, come sono i processi di onboarding e la qualità del catalogo. Se sei un'appassionato dell'Udinese, sappi che puoi trovare molti giochi a tema calcio e che il settore sportivo e sempre in crescita. Puoi trovare slot e giochi da tavolo ispirati al mondo del pallone, c'è solo l'imbarazzo della scelta.


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