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Il procuratore Pasqualin: "Campionato dell'Udinese deludente, pur avendo i mezzi"

di Alessandro Di Lenarda

Al rientro dalla sosta l'Udinese ospiterà il Como di Cesc Fabregas, grande rivelazione della stagione in corso. A fare il punto sulla situazione dell'Udinese è stato il procuratore friulano Claudio Pasqualin, intervistato sulle pagine de Il Gazzettino: "Stiamo assistendo al solito campionato dell'Udinese, non sono per nulla sorpreso di come si sta comportando, non riesce a dare continuità alle prestazioni e ai risultati positivi . La proprietà, il diesse Gian Luca Nani che ho avuto l'onore di premiare recentemente a Palermo per come svolge la sua professione, hanno costruito una squadra non male, basterebbe soltanto citare due giocatori su tutti, Davis e Atta, per rendersi conto di come hanno operato nel mercato, anche se il francese dimostra di essere innamorato del pallone che trattiene un po' troppo. Ma il campionato dei bianconeri è comunque deludente mentre l'aspetto positivo, che dimostra anche il competente operato dei Pozzo è che l'Udinese l'anno venturo disputerà il trentaduesimo consecutivo campionato in A. E questo è un grande risultato che fa onore al sodalizio bianconero a tutto il calcio friulano".

Poi sulla stagione da record di Keinan Davis: "Davis è giocatore da Milan, da grande squadra, ci sono pochi attaccanti del suo valore, della sua forza, rappresenta come ho detto un capolavoro di mercato del club bianconero. Non ha punti deboli, sta dimostrando anche di essere un goleador per cui è scontato che senza il suo apporto aumenteranno le difficoltà per i bianconeri perché di fronte ci sarà il Como che è protagonista di un piccolo-grande capolavoro ed è annunciato in grande condizione. Ma l'Udinese è capace di tutto, dovrà crederci pur orfana di Davis, non va dimenticato che a disposizione di Runjaic ci sono altri elementi di qualità".


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