Il Friuli Venezia Giulia conquista Sanremo 2026: tra sapori, identità e la maglia dell’Udinese donata a Mara Venier
Il Friuli Venezia Giulia torna a prendersi una delle ribalte mediatiche più importanti d’Italia. In occasione del Festival di Sanremo 2026, la regione sarà protagonista nella settimana più seguita dell’anno grazie a un progetto ambizioso che porterà nel cuore della Riviera dei Fiori il racconto autentico di un territorio fatto di tradizioni, eccellenze e spirito di comunità.
A guidare l’iniziativa sarà Alessandro Pomarè, storica voce dell’Udinese Calcio, conosciuto da tutti come “il Poma”, che coordinerà un gruppo di lavoro compatto e determinato a raccontare il Friuli Venezia Giulia con uno sguardo contemporaneo ma profondamente radicato nella propria identità.
Il fulcro dell’operazione sarà l’Infinity Room, un progetto corale nato dall’unione di professionalità diverse ma complementari. Accanto a Pomarè ci sarà lo chef Davide Patat, anima del Caffè Ristorante Al Duomo di Gemona, insieme a realtà che rappresentano il meglio della produzione regionale: dal prosciutto LeVi di San Daniele ai vini del Collio e dei Colli Orientali Specogna, dalle affettatrici artigianali dell’Officina Meccanica Snaidero Mirco a Fusion Bartending di Francesco Bauso, fino al Distretto Corte Natisonis, Civiform e numerose altre eccellenze del territorio.
Il quartier generale sarà Villa Nobel, luogo simbolo di innovazione e creatività a Sanremo, che durante la settimana del Festival ospiterà incontri, degustazioni, talk e interviste con radio e televisioni ufficiali. Non si tratterà soltanto di una vetrina promozionale, ma di un vero racconto culturale, capace di mettere al centro i valori che caratterizzano l’enogastronomia friulana: qualità delle materie prime, sostenibilità, artigianalità, ricerca e capacità di innovare senza perdere il legame con la tradizione.
Parallelamente, l’esperienza prenderà vita anche all’interno e nel dehors del Ristorante Oltre, a pochi passi dal Teatro Ariston. Qui pubblico, artisti, operatori del settore e media potranno scoprire e assaporare piatti e prodotti che raccontano il Friuli Venezia Giulia attraverso il gusto, trasformando la cucina in uno strumento di identità e dialogo.
Tra i momenti simbolici della settimana sanremese, anche un gesto dal forte valore rappresentativo: Alessandro Pomarè ha donato una maglia ufficiale dell’Udinese Calcio alla conduttrice Mara Venier, suggellando idealmente l’incontro tra il grande palco mediatico nazionale e l’orgoglio sportivo friulano. Un omaggio che unisce musica, territorio e passione calcistica sotto i riflettori del Festival.
"Portare il Friuli Venezia Giulia a Sanremo significa dare voce a una comunità ricca di storie, persone e competenze straordinarie", sottolinea Pomarè. "È un lavoro di squadra che unisce imprese, formazione, cultura e cucina per raccontarci con autenticità e orgoglio".
Non mancherà anche un momento di memoria e riflessione, dedicato ai cinquant’anni dal terremoto del 1976. Un anniversario che non rappresenta solo una ferita della storia, ma soprattutto il simbolo della forza e della capacità di ricostruire di un’intera comunità, esempio di resilienza e coesione riconosciuto a livello nazionale.
L’iniziativa dimostra ancora una volta come il Friuli Venezia Giulia sappia fare rete, trasformando le proprie eccellenze in un progetto condiviso di promozione territoriale. E farlo a Sanremo, nella 76ª edizione del Festival più iconico della musica italiana, significa parlare a milioni di persone, raccontando non solo prodotti, ma una cultura, un’identità e un modo di essere.