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Genoa, l'ex Dzemaili: "L'Udinese può vincere anche senza Thauvin"

di Francesco Maras

Blerim Dzemaili, dieci stagioni in Italia con le maglie di Torino, Parma, Napoli, Genoa e Bologna, ha parlato al Messaggero Veneto della sfida che attende i liguri contro l'Udinese: "I due allenatori stranieri hanno trasmesso la loro impronta e le loro idee. Il contributo dei due trainer ai risultati di squadra è evidente. Bianconeri e rossoblù sono due belle realtà, già salve, che stanno facendo vedere belle cose". 

L'Udinese cerca una vittoria dopo due sconfitte consecutive, nonostante assenze importanti come quella di Thauvin: "Con il francese in campo i bianconeri sono ancora più forti, ma sono convinto che anche senza di lui possono ritornare a vincere al Ferraris contro il Genoa. Nell’ultima parte della gara con l’Inter, infatti, hanno dimostrato lo stesso grandi cose. Io vedo una squadra che può mettere in difficoltà qualunque rivale. Mi viene in mente quanto ho visto nel match con la Lazio. L’importante sarà non regalare più un tempo come accaduto pochi giorni fa".

Kosta Runjaic, viste le assenze, ha dovuto rimaneggiare l'assetto tattico dell'Udinese contro l'Inter, senza convincere del tutto: "Per me Ekkelenkamp, nel ruolo di “sottopunta”, non lega il gioco tra centrocampo e attacco come Thauvin. Quando, nella ripresa, sono entrati Bravo, Payero e Pafundi, si è vista un’altra Udinese, che ci ha creduto sino in fondo pur agevolata anche da un Inter che ha decelerato".

Dzemaili ha poi rivelato quali sono i due giocatori che l'hanno più sorpreso: "Mi chiedo come un calciatore del genere di Solet fosse arrivato a scadenza. È un difensore strepitoso. La bravura dell’Udinese sta in questi aspetti, nello scovare elementi così. E ha portato in Italia un centrocampista come Atta che, a mio avviso, potrà ancora crescere molto. Ha qualità tecniche interessanti. Cerca sempre la superiorità numerica, prova la giocata, il dribbling, rischia qualcosa: ci sono pochi elementi così in mezzo al campo".


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