Caso Solet, il pm chiedere l'archiviazione per il presunto reato di violenza sessuale
Il caso che negli ultimi mesi ha coinvolto Oumar Solet sembra vicino alla fine. Il pubblico ministero titolare dell'inchiesta per il presunto reato di violenza sessuale, Marco Panzeri, ha ritenuto che non ci siano elementi sufficienti a sostenere il rinvio a giudizio del difensore dell'Udinese. A riportare la notizia è il Messaggero Veneto, secondo cui Giuseppe Brollo, avvocato della trentenne che lo scorso maggio ha formalizzato una denuncia ai carabinieri dopo una serata trascorsa insieme a Solet, si è opposto alla richiesta di archiviazione, rilanciando le accuse e chiedendo ulteriori accertamenti.
Nell'udienza in camera di consiglio fissata per l’8 aprile il giudice per le indagini preliminari, Rossella Miele, dovrà decidere se ordinare nuove indagini, chiedere al pubblico ministero di procedere con un’imputazione coatta o procedere con l’archiviazione. Maurizio Conti, legale del difensore francese, ha commentato così gli ultimi risvolti della vicenda: "La richiesta di archiviazione è stata particolarmente analitica. Il pm Panzeri ha preso in esame tutte le risultanze delle puntigliose indagini fatte che hanno smentito completamente i contenuti della denuncia presentata dalla ragazza".