.

Cannavaro: "All'Udinese la salvezza un miracolo, con una società spettacolare. Negativa la mancata riconferma"

di Davide Marchiol

Fabio Cannavaro a Repubblica ha parlato della crisi del calcio italiano, ma anche delle sue esperienze in panchina, compresa quella nello staff tecnico dell'Udinese: "A Benevento in B ho accettato una categoria che non era la mia, c’erano tanti problemi, mi sono messo in gioco. La salvezza a Udine è stato un miracolo, con una società spettacolare. Ma una cosa positiva è diventata negativa perché non sono stato riconfermato".

Il capitano azzurro 2006 ha poi parlato della crisi del calcio italiano:
"Coverciano deve smettere di sfornare patentini, deve essere una Bocconi". Secondo Cannavaro serve la specializzazione per i settori giovanili: istruttore e allenatore sono cose diversa. Serve guardare agli altri, a quello che da noi non funziona. I giocatori italiani non sono più preparati all’alta intensità, a correre: in campo internazionale, sul piano atletico, tra azzurri a avversari c’è una differenza come dal giorno alla notte. I nostri preparatori atletici sono i migliori, ma non vengono usati per le loro capacità".


Altre notizie