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Cagni al MV: "Como squadra meravigliosa. Runjaic ha capito subito la Serie A"

di Francesco Maras

L'Udinese vivrà una Pasqua di attesa visto l'impegno di lunedì 6 aprile alle 12.30 contro il Como. Al Bluenergy Stadium arriva una delle squadre più interessanti della Serie A, che trova molti estimatori tra gli esperti come Gigi Cagni. L'ex allenatore ne ha parlato al Messaggero Veneto: "Il Como è una squadra meravigliosa. Quando vedo la tecnica individuale messa in cima a tutto godo, confortato da un collega preparato che sa come far rendere al massimo ogni suo giocatore, scegliendo e impiegando ragazzi giovani e spumeggianti. Da Nico Paz a Perrone, da Baturina a Douvikas, il Como è una risorsa di promesse".

"Al di là dell’alta posizione in classifica - continua nella sua analisi Cagni - il Como si presenterà a Udine con la migliore difesa e il secondo migliore attacco del campionato. Tutti numeri centrati con la forza delle idee di Fabregas che vuole un calcio propositivo e verticale, in continuo movimento. Il Como cerca di andare velocemente verso la porta avversaria e se perde palla cerca l’immediato recupero muovendosi di squadra. Fatemi dire che Fabregas è destinato a diventare un grande allenatore e ad arrivare in un top club dove avrà altre difficoltà rispetto a Como, avendo a che fare con giocatori più pronti, e con altri obiettivi da centrare, ma intanto ha già dimostrato di avere capito tutto".

Fabregas troverà un allenatore che in pochi anni è già riuscito ad avere uno stile riconoscibile: "Runjaic è sveglio perché ha capito subito come è la Serie A. Sento dire che lancia poco i giovani, ma da noi conta il risultato e tutti sono bravi a prometterti garanzie. La verità è che un allenatore è solo e va a casa se non arriva agli obiettivi. Ecco perché è bene farsi salvaguardare nei contratti qualora i risultati non arrivino pur lanciando i giovani".

Nell'Udinese mancherà Davis, un'assenza che potrebbe pesare molto secondo Cagni: "Verranno a mancare molti riferimenti senza il lavoro di Davis, ma proprio per questo si può provare a cambiare gioco puntando a sfruttare molto di più il contropiede. Poi si tratterà di capire se Runjaic vorrà andare a pressare il Como, pur sapendo che troverà avversari decisi a comandare il gioco".

"La soluzione di Zaniolo prima punta - spiega l'ex allenatore del Brescia non è un’idea che prenderei in considerazione: credo che Zaniolo sia micidiale da esterno. Quando era alla Roma gli avevo pronosticato una carriera brillante ed ero sicuro che sarebbe diventato uno degli esterni più forti in Europa, ma poi le cose sono andate diversamente. Ora a Udine ha trovato l’ambiente giusto".

In conclusione, Cagni ha commentato la stagione dei bianconeri: "Ogni squadra può fare sempre di più, ma la domanda è capire qual è l’obiettivo in partenza. E mi pare che l’Udinese abbia raggiunto il suo: la salvezza in largo anticipo. Se invece si parla di valorizzazione dei singoli, allora sarà bene aspettare di fare i conti alla fine".


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