APU Udine-Cantù 95-83, Pedone: "Siamo una squadra con doti morali fortissime"
Apu Udine che non sbaglia e ritorna alla vittoria davanti al proprio pubblico: Pallacanestro Cantù sconfitta 95-83. Ad analizzare la gara è stato Alessandro Pedone, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al termine del match: "Sono felice per come ha giocato la squadra, leggera. Eravamo senza Alibegovic, senza il nostro capitano, senza la nostra bandiera, purtroppo ha un problema alla spalla da un paio di settimane: si era già visto nelle ultime due settimane che era molto affaticato, abbiamo scelto di di lasciarlo a riposo per proseguire nel suo recupero".
"La squadra ha risposto benissimo - continua il presidente - consideriamo che avevamo davanti una Cantù strepitosa, infarcita di talento, venuta qui per strappare i punti salvezza che gli servono, quindi aveva delle motivazioni molto più forti delle nostre. Noi siamo una squadra con un carattere, con delle doti morali fortissime dall'inizio del campionato, nonostante qualche giro a vuoto sfortunato che non voglio ricordare. Quello che conta è che siamo salvi da una settimana, forse da un po' di più alla luce di come la classifica si è messa, dalla vittoria con Milano, e oggi abbiamo dato una lezione di grande pallacanestro".
Pedone ha poi voluto sottolineare la stagione della sua squadra: "Avrei tanta voglia di togliermi un sassolino: oggi ho letto su un giornale locale, a cui voglio tanto bene perché sempre ci ha aiutato e che ci è sempre vicino, un titolo 'Udine deve riscattarsi'. Ringrazio allora i giocatori, ringrazio il team per essersi riscattati dall'essersi salvati con tre giornate di anticipo, dall'aver fatto ben 20 punti ed averne lasciati almeno sei sul terreno, dall'essere andati in Final Eight di Coppa Italia al primo anno di Serie A e mi fermo qua. Ringrazio tutta la mia squadra, tutto il mio team e soprattutto tutti i miei sponsor e il mio splendido, splendido pubblico che anche stasera ha fatto brillare Udine e che aspettiamo nella prossima in casa con Trento, dove ce la metteremo tutta. Quindi godiamoci questi 20 punti in classifica e avanti così".
"Non so se stasera avete guardato il roster di Cantù: ha cambiato quattro o cinque giocatori e come Cantù l'hanno cambiati praticamente tutti quelli che sono nella nostra parte della classifica. Noi abbiamo fatto due movimenti: Christon, con l'uscita di Brewton ,e Zoriks, in and out, quindi lo considero neutro. Insomma, per il primo anno avevamo costruito quindi un bel gruppo, un gruppo su cui non abbiamo mosso nulla e un gruppo che ha giocato alla grande, secondo me, facendo onore alla città dal primo momento. È chiaro, si può sempre migliorare, però io sono molto soddisfatto", conclude il presidente dell'APU.