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Abodi: "L'esperienza con la Bosnia rischia di non avere senso. Gravina? Non me la sono mai presa con nessun altro"

di Alessio Galetti

Tante le voci che girano all'interno del sistema italiano, che sta cercando di trovare una definitiva stabilità con l'elezione del prossimo presidente della FIGC. I club di Serie A hanno votato a favore di Giovanni Malagò e Andrea Abodi è intervenuto a riguardo di questo tema a margine della prima edizione del Luiss Sport Forum a Roma:

"Siamo in un sistema, e se gli interessi individuali non trovano sintonia in quelli complessivi l'esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere senso. Le cose non sono state fatte, con il 98.7% dei voti, a dimostrazione che non è la quantità di consenso che determina il tutto, ma la qualità della collaborazione tra le componenti. Mi sono messo in ascolto anche di quello che diranno le altre componenti, non soltanto in termini di designazione delle persone ma di definizione dei programmi e della loro compatibilità: perché ognuno ha un buon programma, peccato che siamo in un sistema e se gli interessi individuali non trovano sintonia in quelli complessivi le cose che devono succedere non succedono e l'esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere neanche un senso".

Inoltre, il Ministro dello Sport non si è tirato indietro e ha risposto con tono alle accuse di Gabriele Gravina, che in seguito alle sue dimissioni si rivolse in maniera provocatoria alla politica:

"Ho imparato che la politica è sempre un riferimento da questo punto di vista: quando qualcosa non funziona è sempre colpa della politica. Io non me la sono mai presa con nessun altro. Credo che le soluzioni, quando si vogliono prendere per il bene comune, vadano prese sedendosi attorno a un tavolo con tutte le componenti per trovare quelle decisioni che non sono state prese in questi anni, nonostante l'ampio consenso".


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