.

Sassuolo, Grosso in conferenza: "Essere motivati anche a metà classifica è l'essenza dello sport"

di Alessandro Di Lenarda

Il Sassuolo di Fabio Grosso se ne va da Udine con tre punti in tasca, grazie ai gol di Laurientè e Pinamonti che nelle ripresa travolgono l'Udinese. Queste le parole del tecnico neroverde in conferenza stampa.

Un'analisi del match?
"Stiamo facendo qualcosa di strepitoso, dobbiamo essere bravi a non accontentarci. Tante cose positive oggi, non era facile venire qua e recuperare una partita che era iniziata male. Altre cose sono sicuramente da migliorare. Con i ritmi iniziali non siamo stati bravi, deve essere uno spunto grande per noi, per imparare a salire di giri all'interno della partita. Nella ripresa i nuovo hanno accompagnato bene l'azione e hanno fatto le cose giuste, con il baricentro più alto. Bene nella reazione, ma devo continuare a martellare sulle cose che non sono andate".

È contento della classifica?

"Non ce l'aspettavamo così positiva, siamo stati molto bravi fino adesso. Non dobbiamo staccare quando siamo nelle partite, perché è un peccato. Dobbiamo tenere i piedi per terra".

Pinamonti ha reagito alle critiche.

"Andrea Pinamonti ha dimostrato di avere tanta qualità ed è uscito da un momento senza gol proprio con questa qualità".

Ora che la salvezza sembra raggiunta come si fa a motivare una squadra?

"È l'essenza dello sport, facciamo quello che ci piace, abbiamo tante occasioni per mostrare il nostro talento. Ti ringrazio per la botta di fiducia dicendo che il traguardo è raggiunto, ma manca ancora un po' e dobbiamo ancora lavorare forte per raggiungerlo. Quando la matematica ci dirà che è raggiunto se ci sarà ancora tempo dovremo continuare a raggiungere obiettivi, è il bello dello sport, vediamo atleti che si allenano anni e anni per gare da 30 o 40 secondi, noi abbiamo tanto tempo per mostrare le nostre qualità. È' un tema fondamentale per scalare livelli, alzare le categorie".

Lipani al posto di Matic le è piaciuto? Sul gol di Solet tante disattenzioni:

"L'ho racchiusa prima, a ritmi bassi facciamo fatica, servono ritmo, intensità per aiutare i giocatori offensivi. A tratti nella prima frazione potevamo fare molto molto meglio, a volte sei bravo a rientrare e riesci a portare a casa la gara. Concedere tanto per tuoi demeriti, bisogna riuscire a dare più ritmo, senza guardare troppo alle individualità, bisogna mettere energia e intensità nella gara".


Altre notizie