Parma, Cuesta in conferenza: "Sapevamo quanto fosse forte l'Udinese, orgoglioso della prestazione"
Al termine del match tra Udinese e Parma, terminata con il risultato di 0-1,
Stasera si certfiica la salvezza. Runjaic vi ha definiti gagliardi e ordinati, è d'accordo?
"Penso che non sia ancora raggiunta a livello aritmetico. Siamo orgogliosi della prestazione, sapevamo quanto sia forte l'Udinese. Abbiamo fatto una prestazione ottima a livello difensivo. Dopo il gol ci siamo abbassati, ma al di là della tattica oggi la menatlità e il cuore hanno fatto la differenza. Prima della partita si fa male Valenti, Ndiaye non giocava dall'undicesima giornata. Pellegrino ha avuto una botta alla testa ed entra Elphege, facendo il gol decisivo. Adesso ci dobbiamo godere questa prestazione, ma da domani penseremo già alla partita di Pisa".
La partita di oggi è stato un esame di maturità superato a pieno voti.
"Penso che proviamo a lavorare con organizzazione, cercando di essere tutti sulla stessa linea. Il collettivo ci porterà i risultati, rendendo orgogliosi i nostri tifosi. Vogliamo continuare a vivere questi momenti, ma sappiamo che l'unica strada è il lavoro".
Oggi avete palleggiato molto meglio, anche grazie a Nicolussi Caviglia.
"Sicuramente ci siamo trovati davanti a tante difficoltà, ma molto spesso siamo riusciti a portare il risultato dalla nostra parte. I nostri punti di forza sono la compattezza difensiva e il fatto di attaccare tutti insieme, senza fare tre o quattro passaggi. Nicolussi Caviglia ci aiuta e ci permette di arrivare nella metà campo avversaria. Vogliamo essere completi, sapendo saper soffrire e saper attaccare".
Il Parma ha fatto un percorso lodevole. Lei ha ricevuto troppe critiche riguardo al gioco, ma non pensa che si sia dato poco valore alla squadra più giovane della Serie A?
"Ci sono cose che non puoi controllare. Se posso prendere qualche spunto lo faccio, penso che questi ragazzi meritino tantissimo: quello che stanno facendo ha un valore troppo grande. Questo non ci basta, ci mancano quattro partite e vogliamo di più".